Frosinone, Stirpe: “Spadafora non ha rispetto per chi investe nel calcio”

Frosinone, Stirpe: “Spadafora non ha rispetto per chi investe nel calcio”

di Francesco Melluccio
Frosinone Stirpe

Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Umbria Tv in cui ha parlato della possibile ripresa della Serie A, criticando la superficialità del Ministro Spadafora nel trattare l’argomento.

Stirpe
 

LE PAROLE DI MAURIZIO STIRPE

Serie A

“Il valore del calcio va sostenuto, senza di esso è evidente che mancheranno il prodotto, e poi i tifosi, gli sponsor per finire con le Tv. È il motivo per il quale la Serie A, ma anche il movimento della B, stanno facendo del tutto per tornare in campo.

C’è qualcuno che pensa che il Calcio sia una industria per persone viziate e che navighino nell’oro. Il Calcio ha una funzione sociale importantissima e al suo interno si consumano le vicende di tanti imprenditori che ci rimettono anche soldi. Questa funzione il Governo non vuole riconoscerla“.

LA CRITICA DI STIRPE AL MINISTRO SPADAFORA

Al ministro Spadafora direi solamente che, se la A non dovesse ripartire, andrebbero in fumo molti posti di lavoro, si distruggerebbe un settore che è tra i più importanti. E i danni investirebbero anche le Serie B, C e dilettanti, che sopravvivono anche per i soldi che arrivano dalla A.

Potenza Serie A Spadafora
 

Ci vorrebbe meno superficialità nel fare certi tipi di valutazione e non c’è rispetto per i sacrifici di coloro che investono in questo settore. Mi accorgo che ci si limita a dare giudizi da bar che non sono basati su nessun elemento di conoscenza e competenza. Una cosa che non dovrà essere mai messa in discussione è la possibilità di ripartire».

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