I giovani del Frosinone stanno brillando, ma Mancini ha scelto di lasciarli all’Under 21 per gli impegni decisivi di qualificazione all’Europeo
Il Napoli pareggia a Firenze, punto guadagnato o 2 punti persi? Le reazioni dei tifosi VIDEO
Come riportato da TuttoMercatoWeb il Frosinone vola e i suoi giovani sono tra i protagonisti dell’avvio di stagione. Palmisani, Raimondo, Calvani, Cichella e Fini restano però con l’Under 21 di Baldini: una scelta legata agli impegni decisivi per Europei e Olimpiadi.
Frosinone, cinque giovani convocati dall’Under 21
L’ottimo avvio del Frosinone passa anche dai suoi ragazzi italiani. La vittoria per 2-0 sul Como, che ha portato la squadra di Massimiliano Alvini a quota 10 punti a ridosso della sosta, ha acceso inevitabilmente qualche domanda, specie sui social, relativa alle convocazioni di Roberto Mancini. Perché, per esempio, Antonio Raimondo non è stato chiamato in Nazionale maggiore? E perché come quarto portiere il ct ha scelto Massimo Pessina, secondo al Bologna, anziché Lorenzo Palmisani, protagonista da titolare in Serie A proprio con il Frosinone e fresco di rinnovo?
La scelta di Mancini guarda all’Under 21
La risposta non riguarda le gerarchie assolute e future, ma quelle di questa specifica sosta. Mancini, con l'eccezione di Michael Kayode - manca Marco Palestra -, ha infatti scelto di non sottrarre giocatori all’Under 21 di Silvio Baldini, impegnata nelle ultime e decisive partite delle qualificazioni all’Europeo di categoria. Una scelta concordata pensando alle esigenze degli Azzurrini, che devono giocarsi il pass per il torneo continentale e, di conseguenza, tenere aperta anche la strada verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Per questo Raimondo è rimasto con Baldini, così come Palmisani, nonostante le loro prestazioni abbiano attirato l’attenzione anche al piano superiore.Il blocco Frosinone nell’Under 21
Il Frosinone, del resto, è ben rappresentato nella lista di Baldini: oltre a Palmisani e Raimondo, ci sono anche Gabriele Calvani, Matteo Cichella e Seydou Fini. Il mancato salto immediato in Nazionale maggiore, quindi, non è una bocciatura. Al contrario, Mancini ha preferito non indebolire un’Under 21 chiamata a due partite decisive, rinviando eventualmente alle prossime finestre la promozione di alcuni dei giovani che stanno trovando spazio e continuità in Serie A.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti