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FIGC, il membro della commissione medica: “Il campionato non è a rischio e non va fermato”

Claudia Vivenzio

La positività di ben 14 tesserati del Genoa ha sconvolto il Napoli in primis, ma anche l’intera Serie A: su tale questione è intervenuto Gianni Nanni, membro della commissione medica della FIGC. LEGGI ANCHE –> CAMPIONATO A RISCHIO?...

La positività di ben 14 tesserati del Genoa ha sconvolto il Napoli in primis, ma anche l’intera Serie A: su tale questione è intervenuto Gianni Nanni, membro della commissione medica della FIGC.

FIGC, il membro della commissione medica: "Serie A non a rischio"

Di seguito le dichiarazioni di Gianni Nanni, membro della commissione medica della FIGC, ai microfoni di Radio Punto Nuovo durante la trasmissione di Punto Nuovo Sport Show:

Quanto accaduto non ce l’aspettavamo. Il protocollo è a maglie molto strette, è successo qualcosa che ha messo a repentaglio la sicurezza di quest’ultimo. Conosco molto bene lo staff medico del Genoa, sono persone eccezionali, estremamente attente. Bisogna capire dov’è avvenuta la falla e capire come evitare possa accadere nuovamente

Su Genoa Torino

 Consultazioni ufficiali ancora non ce ne sono state. Credo che la partita possa essere rinviata, entrambe non hanno impegni europei quindi si riesce a collocare il recupero. La quarantena resta di 14 giorni, quindi devono aspettare due settimane: tutto è in carico all’ASL 3 di Genova.

Sui tamponi

Formule diverse per i tamponi? Se la sensibilità dei tamponi rapidi deve sarà dimostrata, se il Ministero della Salute li validerà e saranno reperibili in grosse quantità, probabilmente semplificherà il lavoro. Ufficialmente ancora non sono stati validati, non possono essere ancora considerati un’alternativa ai tamponi. Se vogliamo che il protocollo abbia un’efficacia massima, va tenuto presente che le misure di sicurezza e di prevenzione vanno rispettate costantemente

Sul campionato a rischio

Campionato a rischio? Ad oggi, no. Può essere a rischio la partita Genoa-Torino, ma perché dovrebbe essere a rischio? Allora quante attività dovrebbero essere a rischio con un solo contagiato?