De Paola sugli arbitri: “A Pechino uno scandalo, ma mi fanno inca**are certe accuse”

di Luca D'Isanto, @Luca_disanto1
Napoli-Inter, dirige Rocchi

Il giornalista Paolo De Paola è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per commentare il nuovo mandato di Nicchi a capo dell’Associazione Italiana Arbitri. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“Si indaghi su questa cosa di Nicchi, ci saranno organi interni e magari esterni che possano giudicare la materia. Sono sempre favorevole alla trasparenza, per adesso resta un’accusa. Sul quarto mandato, che io sappia, non l’ha avuto da Gravina. Nell’ultima riunione in cui Gravina ha appoggiato l’ipotesi di far intervenire gli allenatori per quanto riguarda la chiamata al VAR, non c’è mai il nome di Nicchi. Questo significa che chiaramente in qualche modo sottrae quel potere a Nicchi. Che Nicchi adesso voglia mandare avanti il quarto mandato è esagerato, come esagerato il terzo. Che all’AIA c’è un atteggiamento dispotico, è sbagliato”.

De Paola: “Ma chi viene favorito? Mi fanno inca**are”

ROME, ITALY – OCTOBER 12: (L-R) Paolo De Paola, General Director FIGC Michele Uva, Director Corriere dello Sport Alessandro Vocalelli, president FIGC Carlo Tavecchio, Director Tuttosport Vittorio Oreggia and Xavier Jacobelli attend a press conference at Corriere dello Sport on October 12, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)


L’ex direttore di Tuttosport ha poi proseguito: “Sono sempre stato chiaro sull’argomento ma non capisco una cosa: cosa vuol dire tutto ha inizio da Gava e da Inter-Juve? Possiamo prendere tanti episodi oggettivi, in tante partite. Chi è che viene favorita? Mi fa inca**are la pochezza di certe accuse. Sono lo stesso che dice che Rocchi è un cane, dopo Pechino mi scandalizzai, Bergonzi fece cose assurde. Non ho mai pensato, non mi sono mai permesso di dire che c’è qualcosa dietro per favorire qualcuno”.

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