Coronavirus, Atalanta-Valencia ‘gara zero’: i fattori che hanno scatenato il contagio

di Alfredo Russo
Atalanta Valencia Coronavirus Le Foche

I numeri dei contagiati dal coronavirus e, soprattutto delle vittime, continua a salire. Oltre 47 mila i pazienti risultati positivi al Covid-19 con oltre 4 mila decessi. Ma come è scoppiata questa enorme catastrofe? Secondo la Protezione Civile sarebbe stata la partita di Champions League, giocata il 19 febbraio a San Siro, tra Atalanta e Valencia a scatenare il contagio. Circa 45 mila tifosi, tra italiani e spagnoli affollarono lo stadio quella serata. Quel match sarebbe stato la ragione dello scoppio dell’epidemia in Lombardia e in Spagna, secondo la Protezione Civile, la quale sostiene che i tifosi delle due compagini siano stati eccessivamente in contatto negli istanti prima della partita. Dalla metro fino ad arrivare allo spazio fuori lo stadio, sono numerosi gli spazi che tifose di Atalanta e Valencia si sono trovati a condividere. Il motivo da cui parte questa teoria è che alcuni tifosi andalusi probabilmente fossero già positivi al virus visto che quest’ultimo aveva già fatto la sua comparsa nella regione valenciana, come rivelato successivamente dalle autopsie.

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Clima tutt’altro che teso

 

Eppure tutto questo affollamento si sarebbe dovuto evitare. Infatti, Atalanta-Valencia era stata classificata come gara ad alto rischio, per via del gemellaggio tra i valenciani e gli ultras interisti della Curva Nord. Più di un’ora di attesa tra le 18.30 e le 20 con un cordone di poliziotti che fermava i tifosi bergamaschi ogni 5 minuti per far passare quelli spagnoli. C’era il timore di scontri. Situazione che poi si è evoluta in modo totalmente diverso. I tifosi delle due squadre hanno accompagnato le ore prima della partita con un clima di totale amicizia. Enormi assemblamenti creati in torno allo stadio, con molti che si passavano lo stesso bicchiere prima di passarlo ai tifosi valenciani. Così, dunque, si è scatenato il contagio che ha colpito cosi pesantemente il nostro paese.

Lo riferisce il Corriere dello Sport.

 

 

 

 

 

 

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