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Conte: “Non mi interessa della Pazza Inter, dobbiamo cambiare atteggiamento”

Francesco Melluccio

Antonio Conte, tecnico dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare della vittoria in rimonta contro il Torino di questo pomeriggio. In molti l’hanno definita la famosa pazza Inter, dati i risultati sempre...

Antonio Conte, tecnico dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare della vittoria in rimonta contro il Torino di questo pomeriggio. In molti l'hanno definita la famosa pazza Inter, dati i risultati sempre incredibili, con nessuna vittoria scontata. Nel 4-2 di oggi è stato decisivo ancora una volta Romelu Lukaku, con l'ennesima doppietta nella sua carriera in SerieA. L'allenatore pugliese ha parlato di alcuni temi della partita che non sono piaciuti, in particolare l'atteggiamento del primo tempo.

LE PAROLE DI ANTONIO CONTE

Queste le parole di Antonio Conte: "Che sia la pazza Inter o no, non lo so e non mi interessa. Io devo fare un’analisi attenta, dettagliata e determinata. L’atteggiamento nostro, nella prima frazione, è stato negativo: non mi è piaciuto assolutamente. Avevo chiesto furore agonistico, anche perché noi possiamo parlare di qualità tecniche, di aspetti tattici e organizzativi e tutto. Però poi alla fine in campo devi mettere tutto. Noi abbiamo un bicchiere, che è mezzo vuoto per la prima parte: negativa, anche se capisco che quando si torna dalle nazionali tutte le squadre hanno delle difficoltà. Dobbiamo migliorare, l’anno scorso eravamo feroci, i nuovi si devono adeguare a questa situazione. La prima frazione non mi è piaciuta, poi i ragazzi sono intelligenti e io devo usare bastone e carota. La seconda parte è il bicchiere mezzo pieno, dimostra che c’è la voglia di voler vincere la partita.

Una grande squadra in dodici partite non può permettersi tante rimonte. Significa che non lo siamo e che dobbiamo lavorare per diventare una grande squadra. Ecco perché quando sento giudizi esagerati mi vengono i peli dritti, so il percorso che dobbiamo fare e per cui dobbiamo passare. Delle volte a sentire ci si fa ammaliare, noi dobbiamo restare coi piedi per terra, fare i solchi in campo quando giochiamo. E poi lì potremo parlare di Inter protagonista, che vuole lottare per vincere. Altrimenti sono chiacchiere, che tanti fanno anche per crearci problemi".