Condò: “Dal 2006 finalmente l’Italia sforna giovani. La Juve applica la stessa formula del Bayern”

Condò: “Dal 2006 finalmente l’Italia sforna giovani. La Juve applica la stessa formula del Bayern”

di Francesco Melluccio

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Paolo Condò, SkySport, che ha parlato dei settori giovanili italiani e del metodo Bayern Monaco, ripreso dalla Juventus.

LE PAROLE

Dal 2006 in poi è finalmente la fase in cui abbiamo un certo numero di ragazzi di grande interesse. Abbiamo invidiato alcune generazioni passate a Inghilterra, Francia, Germania, adesso abbiamo Donnarumma, Meret, Zaniolo, Barella, Chiesa, Kean, giocatori che tutti insieme non avevamo da anni. Oggi i ragazzi vanno prodotti, non comprati e riuscire a trattenerli. Il futuro della Roma gira sulla capacità di trattenere Zaniolo e Pellegrini, due cardini forti su cui impostare il proprio futuro. La Juve applica la stessa formula del Bayern perché può permetterselo. Chissà se Friedkin con la Roma riesce a fare lo stesso. I club rimasti in mani italiane, devono avere un’attenzione alla buona amministrazione in cui gli altri possono anche permettersi un errore“.

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