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calcionapoli1926 serie a Caso scommesse, cala il sipario: Fagioli e Tonali hanno patteggiato! Le sanzioni

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Caso scommesse, cala il sipario: Fagioli e Tonali hanno patteggiato! Le sanzioni

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Il caso scommesse si conclude ufficialmente
Francesco Giovinazzo

Si chiude anche sul piano della giustizia ordinaria il caso legato alle scommesse illegali che negli ultimi anni ha coinvolto diversi calciatori professionisti italiani. Dopo le sanzioni sportive già scontate, Sandro Tonali e Nicolò Fagioli hanno definito la propria posizione attraverso il patteggiamento. Per Tonali è stata concordata una sanzione economica superiore ai 78mila euro, mentre Fagioli ha patteggiato un mese di arresti con sospensione della pena. L’inchiesta aveva portato alla luce un sistema di gioco illegale attivo tra il 2021 e il 2023 e frequentato da numerosi calciatori.

Caso scommesse, non solo Tonali e Fagioli: ecco gli altri nomi

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Secondo gli investigatori, a gestire la piattaforma clandestina sarebbero stati Tommaso De Giacomo e Patrick Frizzera, che hanno a loro volta patteggiato pene rispettivamente di due anni e tre mesi e di due anni. Coinvolti anche i soci della gioielleria milanese Elysium Group, accusati di riciclaggio. Antonio Scinocca, Antonio Parise e Andrea Piccini hanno patteggiato due anni e mezzo: secondo l’accusa, attraverso acquisti simulati di orologi di lusso venivano coperti i debiti accumulati dai giocatori sulle piattaforme illegali. Altre 18 persone, tra cui Mattia Perin, Weston McKennie, Leandro Paredes, Angel Di Maria, Raoul Bellanova e Samuele Ricci, hanno invece chiuso la vicenda pagando un’oblazione da 258 euro per aver utilizzato piattaforme non autorizzate. In questi casi, però, non sarebbero state effettuate scommesse sul calcio, ma esclusivamente partite di poker online in stanze virtuali private accessibili tramite password.


Scommesse illegali, definita la posizione di Tonali e Fagioli

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Diversa la posizione di Fagioli e Tonali, ai quali era stata contestata anche la promozione delle piattaforme presso altri calciatori, violazione prevista dal secondo comma dell’articolo 4 della legge di riferimento. Il patteggiamento concordato con i pm ha permesso la riduzione della pena a un mese. Per Tonali, grazie alle possibilità previste dalla riforma Cartabia, la pena è stata convertita in sanzione pecuniaria pari a 78.250 euro, calcolata con la conversione di 250 euro per ogni giorno di pena. Per quanto riguarda Alessandro Florenzi e Nicolò Zaniolo, già giudicati a Torino per gli stessi fatti, il filone milanese dell’inchiesta si è chiuso con il proscioglimento sulla base del principio «ne bis in idem», che vieta di processare due volte una persona per il medesimo episodio dopo una decisione definitiva.