Il possibile condizionamento
"In questo contesto si inserirebbe la scelta di Rocchi di designare Doveri per il derby di ritorno della semifinale del 23 aprile 2025, poi perso dall’Inter. L’obiettivo era di evitarne un eventuale impiego nella finale. O in altre partite decisive della fase conclusiva della stagione, culminata con la perdita dello scudetto. Una logica definita «condizionata» dagli inquirenti. Che si riscontrerebbe anche nella designazione di Andrea Colombo, ritenuto «più gradito» al club, per la sfida contro il Bologna del 20 aprile 2025. Va comunque sottolineato che il 5 aprile 2025 Doveri arbitrò proprio i nerazzurri, nella sfida di campionato contro il Parma".
Il ruolo di Schenone e non solo
"Resta da chiarire il ruolo con cui Schenone verrà ascoltato — se come persona informata sui fatti o con un diverso status — ma la sua convocazione appare imminente. Ex assistente arbitrale ai tempi in cui Rocchi dirigeva in campo, Schenone rappresenta oggi un anello di congiunzione tra club e classe arbitrale. Parallelamente, gli investigatori intendono ascoltare anche altri “club referee manager” di società di Serie A, in particolare quelli con un passato da arbitri, tra cui rappresentanti di Lazio, Juventus e Parma. Non solo. Al vaglio della Procura ci sono ulteriori intercettazioni che documenterebbero contatti tra Rocchi e dirigenti di club di massima serie, relazioni che — secondo il regolamento — non dovrebbero avvenire. Infine, accertamenti sono in corso anche sul centro VAR di Lissone, per verificare tempistiche e modalità di eventuali passaggi di informazioni tra Serie A e Serie B nell’ambito delle indagini sulle presunte «bussate»".
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