Nuovi aggiornamenti sul "Caso Arbitri"
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La Procura di Monza ha chiesto l’archiviazione della tranche d’indagine sulle “bussate” alla sala VAR di Lissone. Secondo gli inquirenti, non sarebbe emersa una finalità fraudolenta o dolosa per alterare i risultati.
Bussate VAR, per la Procura non c’era volontà di alterare le partite
"Come riportato da Sky Sport, la Procura di Monza ha chiesto l'archiviazione della tranche di indagine che vedeva coinvolti, per concorso in frode sportiva, l'ex disegnatore arbitrale Gianluca Rocchi, l'ex supervisore Andrea Gervasoni e gli ex operatori VAR Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo.Si parla delle cosiddette "bussate" alla sala VAR di Lissone, relative ad alcune partite tra il 2024-25. Secondo la Procura, gli interventi non avrebbero avuto né natura fraudolenta, né con dolo finalizzato all'alterazione dei risultati del campo. Emerge, dunque, che le condotte fossero finalizzate a correggere gli errori arbitrali"
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