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Bombardini ricorda due “monumenti” del calcio italiano: Mondonico e Mihajlovic

Bombardini ricorda due “monumenti” del calcio italiano: Mondonico e Mihajlovic - immagine 1
Così Bombardini a Radio Crc: il suo ricordo di Mondonico e Mihajlovic

Giovanni Ibello

Davide Bombardini, noto ex calciatore, è intervenuto a Radio Crc. Ecco quanto, delle sue parole, è stato evidenziato da :

Così Bombardini a Radio Crc: il suo ricordo di Mondonico e Mihajlovic

Bombardini ricorda due “monumenti” del calcio italiano: Mondonico e Mihajlovic- immagine 2
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"Quello che sta facendo il Napoli è impressionante, sta dimostrando di meritare questo scudetto e sarei davvero contento se dovesse rivincerlo dopo 30 anni. Credo che se lo meriti, Spalletti è un buon allenatore e quest’anno sta raccogliendo i frutti del lavoro della carriera. E’ migliorato a livello comunicativo e poi c‘è una grande qualità dell’organico. Uno scudetto a Napoli ne vale 5 o 6 da altre parti. Il Napoli ha il suo schema ed il suo gioco e poche altre squadre hanno un’identità così definita. La Roma ad esempio non ce l’ha, gioca un pò anni ‘80 e si attacca ai singoli. Il Napoli è in grande forma e i pronostici sono dalla sua parte. Il Napoli fa un calcio a livello societario incedibile, sul mercato opera come poche. Ha preso giocatori bravi che sono esplosi diventando ottimi, merito anche di Spalletti che è abile nel valorizzare i giocatori".

Su Zielinski

Zielinski? Molti giocatori possono avere dei limiti, può essere che nei prossimi anni si sbloccherà diventando ancora più importante e continuo, ma nella testa dei giocatori passano tantissime cose. Credo che Spalletti riuscirà a dargli quella continuità che gli manca.  Se guardiamo le rose, l’Inter è la più forte di tutte, poi c’è il Milan e la Juventus. Ma, il Napoli è amalgamato talmente bene che regge e supera il confronto con le altre squadre. Non si tratta più di singoli, ma di gruppo e il Napoli è quello che dà più garanzie.

Su Mihajlovic e Mondonico

Ho lavorato con diversi allenatori, tra cui Mondonico e Mihajlovic. Mondonico amava fare  sorprese, pensate che dopo un 1 mese e mezzo di infortunio, mi chiamò un venerdì e mi disse che avrei giocato titolare perchè l’avversario non se lo aspettava. Mihajlovic invece l’ho avuto al Bologna e ricordo di lui le imprese perchè voleva andare a vincere in tutti i campi e la sua grande personalità mi è rimasta”.