Il numero uno della Lega Serie A spiega i motivi che si celano dietro il metro di giudizio adoperato finora dai direttori di gara in questa 1ª giornata di campionato

SITO E PAGINA - 2026-08-23T002321.517

Genoa-Napoli, esordio vincente per gli azzurri: le reazioni dei tifosi al Ferraris VIDEO

Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, si è concesso per un'intervista ai microfoni di "Radio Anch'io Sport", trasmissione in onda su Rai Radio 1. In un frangente dell'intervento, il numero uno del campionato nostrano ha fatto chiarezza riguardo alcune decisioni prese dalla classe arbitrale e che hanno fatto discutere (su tutte, il fallo di Kevin De Bruyne ai danni di Johan Vásquez non sanzionato da Marco Di Bello in Genoa-Napoli) nel corso della giornata inaugurale della Serie A 2026/27.

"Se quello che ieri sembrava un fallo oggi non lo è, va bene", Simonelli risponde alle polemiche arbitrali a Rai Radio 1

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate da Simonelli alla Rai e riportate in forma scritta dalla nostra redazione:
"Orsato e Messina ci hanno spiegato in un incontro con tutti i club che il loro metro di valutazione sarà diverso, dove si darà più spazio al gioco e meno evidenza ai rigorini e ai piccoli falli. Le somme le tireremo un po' più avanti, l'importante è che ci sia omogeneità di giudizio. Ho fiducia nel loro operato, è un po' prematuro per tirare giudizi. Se quello che ieri sembrava un fallo oggi non lo è, va bene. La cosa fondamentale è che sia sempre così d'ora in avanti e che ci sia omogeneità di giudizio. Le somme le tireremo più avanti".
simonelli arbitri serie a

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti