AIC, Tommasi furioso: “I club possono non pagare i calciatori che hanno lavorato durante il lockdown”

AIC, Tommasi furioso: “I club possono non pagare i calciatori che hanno lavorato durante il lockdown”

di Maria Ferriero, @m_ferriero
Tommasi

Il Consiglio Federale della FIGC, riunitosi nella giornata di oggi, ha preso importanti decisioni sulla ripresa del campionato. Alcune decisioni della FIGC hanno, però, scatenato l’ira del presidente dell’AIC, Damiano Tommasi. In particolare le decisioni in merito al lavoro svolto dai calciatori fino a questo momento ed il rapporto con gli stipendi. Di seguito le parole riportate dal portale online della Gazzetta dello Sport.

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AIC, le parole di Tommasi contro la FIGC

Tommasi, presidente dell'Aic

“Sapete che cosa significa? Che siamo stati in campo fino al 15 marzo, che i calciatori hanno lavorato con il preparatore atletico per tutto il lockdown ed ora tu puoi pure non retribuirli. E se fanno causa danno pure la possibilità al club di non pagarli fino al mese di agosto! Sono deluso  ma sorpattutto preoccupato. Si prendono delle decisioni con mascherine e call conference, e poi si mandano in campo gli altri. Gli imprenditori del calcio chiedono i soldi a tutti  per poi non pagare i calciatori. Domani ci vedremo ed analizzeremo la situazione. Sono veramente deluso per come vanno le cose in questa Federazione e in questo calcio”.

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