Capozucca, ds Cagliari: “Venuti al Maradona con convinzione, ma consci della forza del Napoli”

di Edoardo Riccio

Quest’oggi, ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto Stefano Capozucca per parlare del Napoli e della partita di ieri con il Cagliari, citando anche Gattuso. Il ds rossoblù, inoltre, ha parlato della squadra sarda.

Capozucca: “Che colpe ha Gattuso? È il meno responsabile”

(Getty Images)

Di seguito le parole rilasciate da Capozucca, ds del Cagliari:

Sulla sfida tra Napoli e Cagliari 

Secondo me siamo venuti al Maradona con una convinzione diversa rispetto al passato perché reduci da 3 vittorie consecutive ma consci della forza del Napoli, una squadra molto forte con una classifica bugiarda per i valori che ha. Poteva lottare anche per posizioni più alte della classifica. C’era da lottare consapevoli della difficoltà, potevamo perdere ma ce la siamo giocata. Il pareggio l’abbiamo meritato ma se il Napoli avesse vinto sarebbe stata una vittoria meritata. Nel secondo tempo hanno mancato spesso il doppio vantaggio, anche se poi nel finale Meret si è superato”.

Sui cambi decisivi di Semplici 

La voglia che abbiamo avuto per raggiungere il risultato è stata decisiva. Ci siamo esposti ai contropiede del Napoli che fortunatamente non hanno fruttato. Il nostro allenatore ha fatto cambi offensivi e quindi dietro eravamo scoperti, la partita per fortuna poi è andata in una certa maniera e abbiamo pareggiato con Nandez“.

Sul Cagliari

Quando sono arrivato non mi spiegavo come mai fosse arrivato in quella situazione, anche se parto dal presupposto che la classifica non mente mai. Toccando con mano ho scoperto che avevamo delle problematiche, eravamo lì non per caso ma per demerito. Il Napoli invece ha avuto tanti infortuni e sfortuna, io sono un grande ammiratore di Gattuso che per me è il meno responsabile. Anche ieri ho letto che qualcuno ha dato la colpa del pareggio a Gattuso, non capisco quali colpe debba avere”.

Sulla scelta di mandare in panchina Joao Pedro

Il crocevia del nostro campionato è contro il Benevento, lui è il nostro fiore all’occhiello, era ammonito e diffidato, lo abbiamo risparmiato di comune accordo”.

Su Osimhen

Tanto pacco non lo è. Non vado a discutere il valore di mercato, non sta a me parlarne. Però non dimentichiamoci che ha perso tanti mesi, che arriva da un altro campionato. Andiamo a vederlo poi nell’arco di continuità e tra 2 anni vedremo“.

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