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Chiariello: “Ancelotti è stato il peggiore allenatore della storia del Napoli”

Chiariello: “Ancelotti è stato il peggiore allenatore della storia del Napoli”

Ecco le parole di Chiariello su Ancelotti,il giorno dopo la rimonta firmata Benzema del suo Real Madrid con il Psg degli sceicchi. Chiariello attacca Ancelotti definendolo il peggior allenatore della storia del Napoli

Francesco Casillo

Umberto Chiariello ha condiviso sui profili socialun lungo post commentando la vittoria del Real Madrid con il Psg di Messi e non solo. Chiariello ha difatti ricordato, Carlo Ancellotti e la sua permanenza a Napoli, definendolo il peggior allenatore della storia azzzurra.

Chiariello attacca Ancelotti: "Il peggior allenatore della storia del Napoli"

 (Photo by Getty Images)

Di seguito le dicharazioni del noto giornalista Chiariello:

"Oggi tutti approfittano della grande impresa del Realper santificare Ancelotti ed esultano come se avesse vinto il Napoli di Ancelotti. Ma vorrei ricordare che Carletto non allena più il Napoli dove purtroppo ha fatto male. Ho tifato Carletto contro gli arabi anche perché conservo un buon rapporto personale con lui e detesto il modello protervo e arrogante del PSG. Io l’ho criticato e Carletto lo sa, lo considero paradossalmente il peggior allenatore della nostra storia in rapporto ad aspettative/risultati (era venuto per vincere da grande allenatore) proprio perché lo reputo un Grande, non l’ho mai offeso chiamandolo “bollito” o “pensionato che voleva piazzare il figlio”. Anzi, usai lo slogan “tu hai fatto i guai, tu li appari”, perché fui contrario alla sua sostituzione con pittbull Gattuso che non mi convinceva affatto e con cui poi mi sono scontrato (e penso che i fatti mi abbiano dato ragione). Trovo inconcepibile come lui gestì l’ammutinamento e gliel’ho anche detto. Non lo reputo un grande allenatore di campo ma un grandissimo allenatore di squadre importanti perché è un uomo esperto, furbo e navigato oltre che molto empatico. Tra primedonne è una dote fondamentale. Non un leader trascinatore come sarebbe servito a Napoli. Diciamo l’uomo sbagliato al posto sbagliato ma l’ho sempre considerato un grande e lo rispetto molto. Oggi vedo che appioppano a me ingiustamente insulti a livello personale che io non ho mai fatto. Tanto è vero che Carlo tuttora mi parla senza acrimonia. Se l’avessi insultato certo non sarebbe possibile".