Scugnizzeria – Francesco Pio Esposito, il racconto del talento della Paganese: dall’idolo Del Piero al sogno Champions League | VIDEO

Scugnizzeria – Francesco Pio Esposito, il racconto del talento della Paganese: dall’idolo Del Piero al sogno Champions League | VIDEO

Scugnizzeria è la rubrica di calcionapoli1926.it che racconta i giovani talenti campani

di Salvatore Amoroso, @sonosal_amoroso

SCUGNIZZERIA: FRANCESCO PIO ESPOSITO – PAGANESE CALCIO

Scugnizzeria è la nuova rubrica di calcionapoli1926.it che scova i giovanissimi talenti del calcio campano (CLICCA QUI PER RACCONTARCI LA TUA STORIA). Riporta le loro storie, il loro mondo, la passione per il calcio, i sogni e gli obiettivi futuri. Oggi il nostro racconto ci porta a Pagani (SA) dove il giovanissimo Francesco Pio Esposito, centrocampista classe 2005, ci ha svelato tutti i suoi segreti calcistici: dalle buone abitudini all’idolo indiscusso. Mamma e papà sempre al suo fianco, lo accompagnano in questo percorso fatto di sacrifici e tanta passione.

SCUGNIZZERIA – IL RACCONTO DI FRANCESCO PIO ESPOSITO DELLA PAGANESE CALCIO

Innanzitutto la scuola, è il tassello fondamentale per la riuscita umana di ogni calciatore, ci dice il piccolo Francesco, poi tanta dedizione e volontà di riuscire ad esplodere in un mondo tanto bello quanto complicato e ricco di insidie. Ha iniziato da piccolissimo. All’età di 5 anni i primi calci al pallone, poi il percorso l’ha portato alla Paganese Calcio, all’inizio di agosto e attualmente gioca nel campionato Nazionale, da centrocampista centrale, con il numero 8 sulle spalle.

Tecnicamente dotato, fisicamente possente, sembra rispecchiare le doti di un centrocampista moderno: ambidestro, con una buona visione di gioco e bravo anche nella fase di non possesso. Quando gli abbiamo chiesto chi fosse l’idolo, il suo “Nessuno, provo a crearmi da solo”, ci ha lasciati un po’ perplessi. Poi abbiamo capito che, in realtà un idolo ce l’ha, come qualsiasi ragazzino della sua età. Anzi, in realtà ne sono due. Da buon tifoso del Napoli, vede in Fabiàn Ruiz il modello da imitare, anche per le sue stesse capacità tecnico-tattiche. Poi ne ha uno che vale soprattutto per il modello etico e caratteriale: Alessandro Del Piero. Ci dice: “E’ sempre stato umile, ed è la caratteristica più importante per diventare calciatore”. Ha le idee chiare, Francesco. Anche sul sogno da perseguire – con tanta dedizione e sacrificio – ci tiene a sottolineare: “Vorrei riuscire a giocare la finale di Champions League, non importa con quale maglia”.

Intervista a cura di Salvatore Amoroso

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