Il Napoli ospiterà i Ciociari - grande sorpresa di questo avvio di Serie A - nel match valido per la 7ª giornata di campionato: ecco come si presenta la prossima avversaria dei partenopei!
Il modulo e i tatticismi
Il Frosinone è una squadra che ama aggredire l'avversario. Corre, costruisce e alla prima occasione disponibile è capace di aggredire l'avversario.
Con ogni probabilità, Massimiliano Alvini schiererà i suoi con un 4-2-3-1: Palmisani tra i pali, difeso dal quartetto composto da Oyono, Calvani, Cittadini e Bracaglia. In mediana, Masini e il "pittore" Calò, capace di dare grande ordine e pulizia alla prima fase di possesso. Sulla trequarti, Ghedjemis (fresco di rinnovo), Schmid, che cerca sempre di riempire gli spazi tra il centrocampo e la difesa avversaria, e l'informissima Kvernadze il quale, su tutti, con le sue accelerazioni può spaccare in due l'avversario e approfittare dei vuoti creati dai movimenti del trequartista. Davanti la porta, Bobcek sostituirà l'infortunato Raimondo, che è riuscito comunque a strappare una convocazione last-minute.
Ma è in fase di non possesso che nasce il Frosinone di Alvini: il pressing alto avviato dall'attaccante costringe, spesso e volentieri, l'avversario all'errore, con gli esterni che stringono sulle linee di passaggio e il centrocampo che accompagna l'aggressione. Il rischio, però, è se viene superata la prima fase di pressing: il Napoli potrebbe colpire i Ciociari col palleggio di Lobotka o Gilmour, con De Bruyne che si sgancerebbe dalla marcatura e troverebbe lo spazio per avanzare e servire in profondità Hojlund, oppure cedere la sfera ad uno dei due esterni.
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