Sette gare prima del verdetto finale! E quel particolare che lega il destino del Napoli… al Sassuolo

di Gerardo Di Lorenzo

Un Napoli  che non osa più di tanto, non riesce a portare a casa una vittoria contro un’Inter che non ha alcuna intenzione di giocare a calcio. Questa è la sintesi di una gara che alla fine, ha il sapore di un’occasione sciupata. È un peccato. Azzurri in campo molto ordinati, anche troppo, avrebbero dovuto crederci di più, seppure è parso evidente che nelle rare occasioni in cui i nerazzurri abbiano accelerato, il Napoli ha sofferto.

Purtroppo è doveroso ricordare che non è certo la gara contro l’Inter a lasciare l’amaro in bocca, ma ben altre partite. Ora testa alla Lazio, squadra che può far paura poiché arriverà a Napoli non per non perdere, ma per fare bottino pieno. La Lazio è a due punti di distanza, con una potenziale partita da recuperare che addirittura potrebbe posizionarla in classifica sopra i partenopei; ecco per quale motivo gli azzurri hanno il dovere di vincere.

Il Napoli tiferà Sassuolo

La Juve giocherà in casa contro il Parma, il Milan se la vedrà a Milano contro il Sassuolo, quindi il compito più arduo tocca al Napoli. Nulla è ancora perduto e vige il dovere di crederci fino in fondo. Il Napoli è vivo, non ha un calendario impossibile, mentre le antagoniste hanno vari scontri diretti che potrebbero favorire gli azzurri. E’ divertente pensare che il popolo azzurro dovrà fare il tifo per il Sassuolo, considerando che nelle prossime sette partite, dovrà affrontare Milan, Atalanta, Juve e Lazio.

PROFILO DI DIEGO DEMME

Si spera di vedere un Lozano più fresco ed in condizione, rispetto a quello visto nell’ultima gara disputata, si spera che Osimhen possa tornare ad essere il lottatore visto contro la Sampdoria, si spera che Bakayoko non faccia sentire la mancanza di Demme in campo e che possa essere protagonista di una partita tanto difficile, quanto delicata, contro la Lazio.

Zona Champions vuol dire investimenti

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In fondo il Napoli ha fermato la capolista e se questo vale poco o niente per la classifica, ai fini dell’autostima potrebbe essere importante. Gattuso non voleva perdere e non lo ha fatto, con la consapevolezza però, che da adesso in poi bisogna solo vincere. Il destino del Napoli dipenderà da sette nomi per sette gare, dipenderà dalla voglia di non mollare in un’impresa che più passano le giornate e più diventa difficile.

Il destino del Napoli è anche un po’ nelle mani della buona sorte che quest’anno davvero quasi mai ha baciato gli azzurri. Alla fine resterà un campionato che comunque vada, lascerà rimpianti, anche se, raggiungere un posto in zona Champions, darebbe un senso decisamente importante, poiché sposterebbe di tanto la bilancia verso la posizione degli investimenti economici mirati al traguardo che si è raggiunto. Superlega permettendo…

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