Ultima giornata senza particolari obiettivi europei concreti per Fiorentina e Atalanta, ma con entrambe le squadre desiderose di chiudere una stagione sotto le aspettative con una vittoria. Al Franchi si affrontano due squadre reduci da percorsi molto altalenanti, ma con motivazioni diverse e stati d’animo quasi opposti. La Fiorentina arriva con entusiasmo dopo il clamoroso successo esterno contro la Juventus, probabilmente una delle migliori prestazioni stagionali della squadra di Paolo Vanoli. I viola hanno mostrato compattezza, aggressività e soprattutto una solidità difensiva che raramente si era vista durante l’anno. Al Franchi, inoltre, la Fiorentina è diventata molto difficile da battere negli ultimi mesi, mantenendo una lunga striscia positiva davanti ai propri tifosi. L’Atalanta invece continua a vivere un finale di stagione complicato. La sconfitta contro il Bologna ha confermato tutte le difficoltà della Dea, soprattutto nella gestione mentale delle partite decisive. La squadra di Palladino ha perso continuità e brillantezza, raccogliendo pochissimi punti nelle ultime settimane e mostrando ancora una volta limiti evidenti lontano da Bergamo. Dal punto di vista tattico si prospetta una gara aperta. La Fiorentina proverà a sfruttare il momento positivo e l’energia del proprio pubblico, cercando intensità sulle fasce e verticalizzazioni rapide. L’Atalanta invece punterà sulla qualità tecnica offensiva, con De Ketelaere uomo chiave tra le linee e sempre molto pericoloso contro i viola. Attenzione anche alle assenze difensive della Fiorentina, che perde Ranieri per squalifica e Parisi per infortunio. Tuttavia, i toscani possono contare su un David De Gea in grandissima forma, decisivo nelle ultime settimane con parate fondamentali. Dall’altra parte pesa ancora l’assenza di Kossounou, che riduce ulteriormente la solidità difensiva bergamasca. I precedenti recenti al Franchi sorridono nettamente alla Fiorentina: l’Atalanta non vince qui da anni e spesso ha sofferto l’intensità dei viola in questo stadio. Anche per questo motivo la sensazione è che i padroni di casa possano avere qualcosa in più sul piano emotivo e mentale. Potrebbe venir fuori una partita piacevole, con ritmi abbastanza alti e occasioni da entrambe le parti, ma la maggiore fiducia della Fiorentina e il pessimo rendimento recente della Dea in trasferta potrebbero risultare decisivi.
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