Nella serata di domenica 24 maggio cala il sipario sulla 38ª ed ultima giornata di Serie A. Walid Cheddira, Alessio Zerbin, Michael Folorunsho e Luca Marianucci scendono in campo alle ore 20.45, ma a giocarsi il tutto per tutto sono soltanto i primi due. Chi fa festa è Cheddira, che tra le mura amiche batte 1-0 il Genoa e si salva. Nel match contro il Grifone l'attaccante ha un'occasione per tempo. Il terminale offensivo sfiora il gol per ben due volte tra il 6° ed il 52°, con due tiri entrambi di destro ed entrambi all'interno dell'area di rigore, ma mentre nella prima circostanza trova l'opposizione del portiere avversario, nella seconda colpisce il palo. Il classe 1998 viene richiamato in panchina all'80°, dopo l'ennesima prova fatta di lotta e grande sacrificio. Il successo di Cheddira condanna alla retrocessione Zerbin, il quale ha anche lui il vantaggio di chiudere la stagione nel proprio stadio, ma rimedia un pesante 1-4 per mano del Como. La partita dell'esterno dura soltanto un tempo, poiché non trova spunti in fase offensiva, non riesce a mettere alcun cross insidioso e in difesa si fa spesso superare da Rodriguez.
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Marin chiude al terzo posto, Cheddira si salva: Lindstrom, Rao e Zerbin retrocedono

Marianucci e Folorunsho non possono prendere parte all'ultimo impegno di Torino e Cagliari per infortunio, ma nonostante scendano in campo sapendo di essere già salvi i piemontesi e i sardi si tolgono la soddisfazione di fermare rispettivamente Juventus e Milan e soprattutto di togliere loro la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. I punteggi finali recitano Torino-Juventus 2-2 e Milan-Cagliari 1-2.
Dunque la classifica finale dei quattro calciatori di proprietà del Napoli è la seguente: Luca Marianucci (Torino) chiude la stagione al 12° posto con 45 punti; Michael Folorunsho (Cagliari) deve accontentarsi della 14° postazione con 43 punti; 17° posto con 38 punti e salvezza ottenuta in extremis per Walid Cheddira; 18° posto con 34 punti e retrocessione in Serie B per Alessio Zerbin.
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