A dare il via alla 34ª giornata di Serie A, il venerdì alle ore 20.45, ci pensano il Napoli e la Cremonese di Alessio Zerbin, tra l'altro ex della gara. L'esterno subentra all'intervallo, ma il suo apporto è quasi nullo sia in fase difensiva sia negli ultimi 30 metri. Il classe 1999 tocca pochi palloni e vede i partenopei vincere 4-0 senza troppi patemi. L'ex Frosinone, Monza e Venezia rimane fermo al terzultimo posto con 28 punti in classifica e come se non bastasse vede anche il Lecce di Walid Cheddira, che a sua volta pareggia 0-0 a Verona, portarsi a +1 sulla zona retrocessione.
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Proprio l'attaccante marocchino gioca gli ultimi 30 minuti più recupero della partita contro gli scaligeri, che va di scena sempre alle ore 20.45, però di sabato. Il terminale offensivo ha ben tre occasioni tra il 73° ed il 79°, ma nella prima circostanza spedisce il pallone a lato con il destro, nella seconda non inquadra la porta di testa e nella terza trova pronto l'estremo difensore avversario. All'86° viene poi ammonito per imprudenza su Bowie e al 94° tira un sospiro di sollievo, dal momento che la squadra di Sammarco troverebbe anche il gol vittoria, annullato però dopo intervento VAR per un fallo nello sviluppo dell'azione.
La domenica alle ore 18.00, con il pareggio in rimonta per 2-2 del suo Torino contro l'Inter, Luca Marianucci si toglie una doppia soddisfazione: sale a 41 punti in classifica conquistando la salvezza aritmetica e obbliga i nerazzurri a dover battere il Parma (salvo passi falsi di Napoli e Milan) nella prossima giornata, per festeggiare lo Scudetto. Il classe 2004 gioca gli ultimi 37 minuti più recupero dando segnali incoraggianti in fase difensiva e concedendosi anche il lusso di arrivare spesso sul fondo per mettere qualche cross insidioso.
A chi oramai manca solo la matematica per mantenere la categoria è Michael Folorunsho, in campo per tutti i 90 minuti del match contro l'Atalanta, vinto dal suo Cagliari con il punteggio di 3-2. Il trequartista gioca una partita dai due volti: determinante, con una buona percussione palla al piede, nell'1-0, è in ritardo sul 2-2 bergamasco, ma si riscatta nella ripresa quando entra anche nell'azione che porta al gol vittoria dei suoi, con un'altra giocata degna di nota. Il classe 1998 ha ora 36 punti in classifica e soprattutto 8 punti di vantaggio sulla terzultima, a sole 4 giornate dalla fine.
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