calcionapoli1926 rubriche Quando Maradona col Pisa non giocò con la 10 e designò il suo erede in azzurro

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Quando Maradona col Pisa non giocò con la 10 e designò il suo erede in azzurro

Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 

Maradona con la 9 contro il Pisa

Il 17 febbraio 1991 Pisa e Napoli si affrontarono all'Arena Garibaldi per la gara valida per la 21ª giornata del campionato di Serie A 1990-1991. Gli azzurri avevano il loro secondo scudetto cucito sulle maglie ed erano alla ricerca di un posto in Europa dopo un inizio stentato. I toscani, invece, all'inizio del girone d'andata furono la rivelazione del torneo, ma furono risucchiati nella seconda parte e cercavano punti salvezza contro gli azzurri. In Toscana, però, ci fu una notizia curiosa che animò la sfida: Diego Armando Maradona gioca con la 9 e non con la sua 10! A giocare col suo iconico numero fu Gianfranco Zola, che praticamente fu insignito come erede in azzurro dallo stesso Pibe de Oro. Un onore (e onere) enorme per il giovane attaccante sardo, alla sua seconda stagione col Napoli, dopo essere stato acquistato dalla Torres in Serie C1. Per Diego fu davvero l'ultima stagione in azzurro: infatti circa un mese dopo fu trovato positivo alla cocaina, fu squalificato per un anno e mezzo e non giocò più per il Napoli nonostante avesse un contratto fino al 30 giugno 1993. Zola, invece fu il numero 10 del Napoli fino al 1993 segnando 36 gol in 136 presenze in tutte le competizioni. Per la cronaca, il match terminò 1-1: al gol iniziale di Ferrara al 47°, rispose Padovano che fu acquistato dagli azzurri nella stagione successiva) dopo 13 minuti.