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calcionapoli1926 rubriche L’ultima notte del Napoli al Maradona, Conte verso l’addio: Udinese senza paura

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L’ultima notte del Napoli al Maradona, Conte verso l’addio: Udinese senza paura

L’ultima notte del Napoli al Maradona, Conte verso l’addio: Udinese senza paura - immagine 1
Contro i friulani non ci sarà la pressione del risultato a tutti i costi, ma il clima sarà comunque speciale
Enrico Oncia

Il Napoli chiude la propria stagione davanti al pubblico del Diego Armando Maradona con la serenità di aver già conquistato la qualificazione alla prossima UEFA Champions League, ma anche con la sensazione che questa possa essere l’ultima serata di Antonio Conte sulla panchina azzurra. Contro l’Udinese non ci sarà la pressione del risultato a tutti i costi, ma il clima sarà comunque speciale in uno stadio pronto a salutare una squadra che, nonostante alti e bassi, è riuscita a riportare il club tra le grandi d’Europa.

L'ultima notte del Napoli al Maradona, Conte verso l'addio

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La vittoria per 3-0 contro il Pisa nell’ultimo turno ha confermato la crescita offensiva del Napoli nelle ultime settimane. Conte ha ritrovato intensità e aggressività soprattutto nella fase di pressione alta, tornando a vedere una squadra corta, compatta e capace di recuperare rapidamente il pallone nella metà campo avversaria. Al Maradona gli azzurri hanno spesso imposto il proprio ritmo grazie a una costruzione veloce e alle continue rotazioni offensive tra centrocampo e attacco. Dal punto di vista tattico il Napoli dovrebbe mantenere il suo sistema dinamico, con grande libertà di movimento per gli uomini offensivi e con Scott McTominay sempre più centrale negli equilibri della squadra. Lo scozzese è diventato fondamentale sia negli inserimenti che nella riaggressione immediata, oltre ad essere uno dei giocatori più decisivi in zona gol. Anche Matteo Politano sarà uno degli uomini chiave grazie alla sua capacità di allargare il gioco e creare superiorità numerica sulle corsie laterali. L’Udinese però arriva a Napoli senza alcuna intenzione di recitare il ruolo della vittima designata. Nonostante il ko contro la Cremonese, i friulani hanno costruito un ottimo finale di stagione soprattutto in trasferta, restando imbattuti nelle ultime cinque gare lontano da casa. La squadra di Kosta Runjaic si è distinta per organizzazione difensiva e capacità di ripartire velocemente, caratteristiche che potrebbero creare qualche difficoltà agli azzurri nelle transizioni. Grande attenzione soprattutto a Keinan Davis, diventato uno dei riferimenti offensivi principali dell’Udinese. L’attaccante inglese è particolarmente pericoloso nella seconda parte delle gare grazie alla sua fisicità e agli spazi che riesce ad attaccare in campo aperto. Il Napoli dovrà quindi mantenere equilibrio anche quando proverà ad alzare il baricentro. Secondo i pronostici dei bookmaker il Napoli è nettamente favorito e i precedenti recenti sorridono agli azzurri, soprattutto al Maradona, dove il Napoli ha spesso dominato questo confronto segnando tanti gol. Ma oltre all’aspetto tecnico, la sensazione è che questa partita verrà ricordata soprattutto per l’atmosfera e per ciò che potrebbe rappresentare: la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova fase per il progetto azzurro.