- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
rubriche
NAPLES, ITALY - SEPTEMBER 22: Scott McTominay of SSC Napoli battles for possession with Marius Marin of Pisa SC during the Serie A match between SSC Napoli and Pisa SC at Stadio Diego Armando Maradona on September 22, 2025 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Il Napoli arriva all’Arena Garibaldi di Pisa con la necessità assoluta di reagire dopo il pesante ko interno contro il Bologna. La sconfitta maturata nei minuti finali al Maradona ha lasciato strascichi importanti sia dal punto di vista mentale che della classifica, con gli azzurri ora chiamati a difendere il secondo posto dall’assalto della Juventus nelle ultime due giornate di campionato. Antonio Conte pretende una risposta immediata dalla sua squadra, soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento.
Nelle ultime settimane il Napoli ha perso brillantezza e continuità, raccogliendo una sola vittoria nelle ultime cinque gare di Serie A. Un calo evidente dopo l’uscita definitiva dalla corsa Scudetto, ma che non cancella quanto di buono costruito per gran parte della stagione. Contro il Pisa, già matematicamente retrocesso, il Napoli avrà il compito di ritrovare equilibrio e fiducia. La squadra toscana sta vivendo un finale di stagione drammatico, con sette sconfitte consecutive e numeri offensivi tra i peggiori dell’intero panorama europeo. I nerazzurri hanno mostrato enormi difficoltà nella costruzione del gioco e nella gestione emotiva delle partite, come dimostrato anche dalle due espulsioni rimediate nell’ultima sconfitta contro la Cremonese. Conte potrebbe approfittare di questo scenario per chiedere ai suoi una gara aggressiva fin dai primi minuti. Il Napoli, infatti, raramente ha chiuso le proprie gare sullo 0-0 all’intervallo e tende ad approcciare con grande intensità soprattutto contro squadre di bassa classifica. L’obiettivo sarà evitare di lasciare spazi alla pressione emotiva di questo finale di stagione e provare a indirizzare subito la partita. Dal punto di vista tattico, gli azzurri dovrebbero puntare molto sul possesso palla e sulle corsie esterne, sfruttando la maggiore qualità tecnica rispetto a un Pisa che fatica terribilmente quando viene costretto a difendersi basso. La gestione del ritmo sarà fondamentale: il Napoli non dovrà concedere entusiasmo ai padroni di casa, che potrebbero giocare senza particolari pressioni dopo la retrocessione già ufficializzata. Attenzione anche alle condizioni di Kevin De Bruyne, uscito malconcio dalla sfida contro il Bologna. In caso di forfait, Conte potrebbe affidarsi maggiormente agli inserimenti delle mezzali e alla rapidità degli esterni offensivi. Tra i segnali positivi delle ultime settimane c’è invece Alisson Santos, autore di due reti nelle ultime tre gare e sempre più coinvolto nella manovra offensiva. Secondo i pronostici dei bookmaker gli azzurri sono nettamente favoriti. I precedenti sorridono al Napoli: sono passati oltre quarant’anni dall’ultima vittoria del Pisa all'Arena Garibaldi e gli azzurri vantano una lunga serie positiva negli scontri diretti. Ora però servirà trasformare il favore del pronostico in una prestazione convincente, perché il secondo posto resta un obiettivo troppo importante da fallire.
© RIPRODUZIONE RISERVATA