Montefusco: “Gattuso non si deve intestardire, il suo Napoli non ha più identità”

di Sara Ghezzi
Allenamento Napoli convocati

La sconfitta del Napoli contro il Granada ha rigettato delle ombre sugli uomini di Gattuso. La squadra ieri sera è apparsa poco determinata, e ha avuto qualche problema soprattutto al centrocampo, con un Lobotka non perfettamente inserito. Al centro delle critiche anche la prestazione di Osimhen lontano dal giocatore visto ad inizio stagione. Per questo motivo continuano i dubbi sull’operato di Gattuso, ne ha parlato Vincenzo Montefusco ex allenatore azzurro intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo nel corso della trasmissione ‘Punto Nuovo Sport Show’.

Napoli di Gattuso alla ricerca della propria identità

Gennaro Gattuso (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Di seguito le sue parole:

“I centrocampisti sono quelli che fanno giocare tutta la squadra. Il Napoli era partito con un certo tipo di gioco, poi ha voluto cambiare. E’ una squadra senza identità, che l’ha smarrita totalmente rispetto alla scorsa stagione. Così facendo, si sta facendo il male di Osimhen: questo ragazzo, se ha bisogno di fare tanta tecnica individuale, lo limiti troppo”.

Sulla situazione azzurra

“Il Napoli non gioca sulle qualità dei suoi calciatori. Io ho detto che il Napoli alla pari di Juve ed Inter, ho provato a difendere Gattuso, ma se la reazione è stata quella vista ieri allora c’è da preoccuparsi”.

Sulla difesa

“Sono contrario a questo gioco da dietro, Di Lorenzo un po’ di istruzione difensiva bisognerebbe fargliela. L’unica cosa che non puoi migliorare è la velocità: tutte le altre qualità, tecnica compresa, la puoi migliorare”.

Su Gattuso

“Un Montefusco che salvi il Napoli? No, io sono d’accordo a far continuare Gattuso, ma non deve fare il calabrese, non si deve intestardire. Ma, non devi dare alibi ai calciatori dicendo che la società punta alla Champions. Ieri non si possono subire 2 gol come quelli subiti ieri”.

Su Lobotka

“Lobotka? Un centrale che prende la palla e si fa sette giri attorno al pallone…Il Napoli non ha ancora ogni calciatore al proprio posto“.

QUI PER SEGUIRCI SU FACEBOOK

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy