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Il talento di Partenope – Compiere il proprio dovere fino in fondo, nonostante tutto

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Tra realtà e nuove sicurezze

Enrico Esposito

Non è bastato. Il 2-1 con cui il Napoli Femminile ha piegato l'Hellas Verona nello scontro salvezza di sabato non è stato sufficiente per portare le azzurre fuori dalla zona retrocessione. L'Empoli ha infatti compiuto un'impresa titanica infliggendo alla Juve la prima sconfitta dopo 36 partite di soli risultati positivi. Un risultato inaspettato che per ora lascia ancora le ragazze di Domenichetti al terz'ultimo posto. Ma il successo di Cercola firmato Pinna ha riaperto un discorso salvezza che vede coinvolte adesso quattro squadre in tre punti. E domenica è lanciata la sfida al Milan.

Senza se e senza ma, il Napoli Femminile è tutta un'altra squadra

Il talento di Partenope – Compiere il proprio dovere fino in fondo, nonostante tutto- immagine 2

Nell'intervista che avevamo realizzato con Sofia Colombo nei giorni antecedenti al match, la giovane centrocampista aveva sottolineato la difficoltà dell'impegno con il Verona. Seppur ultime in classifica con appena un punto, le scaligere non si sarebbero tirare indietro nella trasferta napoletana perché pronte a giocarsi tutte le fiches possibili per rimanere in Serie A. Difatti il Napoli Femminile ha dovuto sudare non poco per superare l'avversario con il portiere Baldi protagonista di più di un intervento importante. Fortunatamente alla fine le prime due reti in maglia azzurra di Romina Pinna hanno consentito di festeggiare al fischio finale la seconda vittoria consecutiva. Dopo aver espugnato Firenze, le partenopee hanno messo in mostra dal 1' minuto quella sfrontatezza che prima si era vista solo ad intermittenza.

Domenichetti e Castorina hanno potuto finalmente schierare dal primo minuto l'attaccante sarda in tandem con Jaimes e con Sara Tui da rifinitore alle loro spalle. In mediana ai lati di Errico nei panni di regista si sono schierate Mauri e Severini, titolari ormai fisse del reparto in attesa del ritorno di Eleonora Goldoni, ancora ai box per infortunio. Solita difesa a quattro con la conferma della coppia centrale Garnier-Golob mentre sugli esterni Erzen e Abrahamsson che sono risultate decisive fornendo gli assist a Pinna. Aspettando anche il rientro a pieno regime di Paola Di Marino, il Napoli sembra aver trovato ormai un'ossatura salda tra titolari e alternative che trovano sempre il loro spazio in corso d'opera. E alla vigilia di un trittico davvero complicato.

Adesso viene il difficile ma anche il bello

Sono 14 adesso i punti in classifica che il Napoli Femminile vanta occupando ancora il terz'ultimo posto. Come detto nell'introduzione l'Empoli ha realizzato il miracolo dell'intero campionato battendo incredibilmente la Juve e resta quindi a +1 sulle partenopee ma non da sole. La Fiorentina ha infatti subito in casa la rimonta della Lazio per un 2-2 finale che testimonia ancora l'annata complicata delle gigliate. E con un punto di vantaggio sulla coppia toscana il Pomigliano, sconfitto a domicilio dalla Sampdoria, si ritrova improvvisamente risucchiato di nuovo nella lotta per non retrocedere. Questa panoramica permette così di rendersi conto della prepotente risalita del Napoli, che tra l'altro dovrà ancora misurarsi con l'Empoli in trasferta e il Pomigliano a Cercola nelle ultime due giornate di campionato. Ma i primi due weekend di maggio sono lontanissimi e innumerevoli le insidie che le azzurre dovranno cercare di sedare nel migliore dei modi.

Si comincia domenica alle 14:30 nella tana del Milan di Maurizio Ganz, che dopo la rivoluzione di gennaio attraversa un ottimo stato di forma. Le rossonere hanno bloccato il Sassuolo sullo 0-0 pochi giorni fa e a -8 dalla Juve capolista possono ancora giocarsi le loro chance per lo Scudetto. Non sarà per niente facile affrontare una squadra che non perde da cinque turni ed è motivatissima come hanno affermato l'allenatore e il portiere Giuliani. Il Napoli proverà a ripetere le ottime prestazioni contro Inter e Fiorentina che per ora determinano un bottino esterno molto positivo. Bisogna dare tutto per poi riposare una settimana in virtù delle semifinali di Coppa Italia e preparare al meglio la sfida casalinga alla Juve e la successiva trasferta contro la Sampdoria.

Voglia di stupire con una Pinna in più

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A prescindere dalle avversarie il fattore fondamentale nelle prossime sfide per il Napoli Femminile si chiamerà ancora carattere e consapevolezza della propria forza. Da questo punto di vista Goldoni e socie non partono battute su nessun campo ed anzi possono stupire. Al netto delle assenze nel reparto offensivo di Popadinova e Deppy mister Domenichetti ha già dimostrato nelle ultime gare di saper attingere con acume da una rosa vasta e variegata. Dall'inizio o in corso d'opera le frecce all'arco del tecnico partenopeo non mancano. E se poi pensiamo al fatto che accanto a Jaimes in attacco c'è uno squalo che ha appena aperto la sua caccia ci possiamo preparare alla partita di domenica con vorace curiosità.

Romina Pinna si è presentata ai suoi tifosi con una doppietta da vera killer d'area e navigata giocatrice quale è. Nel secondo tempo avrebbe potuto servire la sua compagna di reparto comodamente per siglare il 3-1 e mettere in ghiaccio il match. L'ex Cesena ha voluto però a tutti i costi tirare perché bramava il terzo gol personale. Uno spirito sbarazzino, un motorino a tutto campo che può mandare fuori giri le difese e si integra molto bene con la fisicità dell'argentina. Una giocatrice, la sarda, che ha una lunga carriera alle spalle nonostante i 28 anni e come il Napoli vuole azzannare la Serie A.

A cura di Enrico Esposito 

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