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Probabilmente in serie A non c'è un calciatore così decisivo per la sua squadra come lo è Rodrigo De Paul per l'Udinese, che stasera affronterà il Napoli al "Maradona". Nemmeno Cristiano Ronaldo con la Juve o Simy nel Crotone, giusto per fare qualche esempio. De Paul è l'Udinese. Nulla da togliere agli altri calciatori che compongono la rosa di Gotti, ma si tratta semplicemente di un giocatore regale, da top club europeo.

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Udinese, De Paul è la tua fortuna

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(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

L'esempio è lampante quando l'Udinese ha dovuto rinunciare al suo fuoriclasse nel corso di questa stagione. Inoltre ha colpi pazzeschi: non solo reti e assist, ma anche una visione di gioco illuminante, la poliedricità dell'argentino che non a caso è costantemente chiamato anche in Nazionale dove gioca da titolare. Dal centrocampo in poi sa fare tutti i ruoli: regista, mezzala, esterno, trequartista (il suo ruolo naturale), seconda punta. Davvero una spina nel fianco per le difese avversarie, come dimostrato anche sabato scorso contro il Bologna. De Paul vale da solo almeno metà Udinese. Resta inevitabile che prima o poi da queste parti sarà solo un lontano ricordo, forse già quest'estate, è destinato ad andare via. Impossibile trattenerlo, già tanti top club in Italia e in Europa su di lui. Dunque estrema attenzione al classe '94, Gattuso è avvisato. Fin qui sono arrivati 9 gol e 8 assist in 33 presenze, doppia cifra vicinissima. Deve però tenere a freno gli impeti, visto che sono arrivati anche due cartellini rossi, entrambi dopo ottime gare con doppiette segnate. Forse è un problema di gestione dell'adrenalina quando è a mille.
A cura di Tony Sarnataro

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