L’AVVERSARIO – Thiago Motta per la svolta, il Genoa a caccia di punti salvezza

L’AVVERSARIO – Thiago Motta per la svolta, il Genoa a caccia di punti salvezza

Focus sul prossimo avversario del Napoli: il Genoa, passato da Andreazzoli a Thiago Motta nell’ultimo mese e desideroso di punti salvezza

di Tony Sarnataro
napoli genoa, i dettagli

Il Napoli deve risalire e riscattarsi da tutto quello che è successo in questi giorni, sulla sua strada troverà un Genoa affamato di punti.

THIAGO MOTTA PER LA SVOLTA

Il Grifone non attraversa un bel momento a sua volta, i rossoblu sono a margine della zona rossa e rischiano davvero di finire invischiati nella difficile lotta per non retrocedere. Preziosi, il nuovo mangia-allenatori per eccellenza dopo l’uscita di scena di Zamparini, ha già cambiato Andreazzoli per Thiago Motta, dopo i soli 5 punti in 8 partite. Ma nelle prime 3, se si è visto qualcosa in più dal punto di vista del gioco, sul piano dei risultati le cose non sono andate molto meglio. Una vittoria, all’esordio con il Brescia, e due sconfitte, seppur non meritate soprattutto la prima, contro Juventus e Udinese. L’ex giocatore dell’Inter predica calma e tempo, constatando che se la squadra giocherà così, i rossoblu si toglieranno diverse soddisfazioni. Ma con una situazione del genere in classifica, non c’è poi molto tempo da perdere. Certo il calendario non ha aiutato, e ora questa trasferta di Napoli non è il viatico migliore per risalire. Contro si troveranno due squadre gemellate e amiche, ma in pesanti crisi. Una lotta fratricida. Forse il vero Genoa di Thiago Motta lo vedremo realmente dopo la sosta, con il tecnico che avrà due settimane piene per lavorare. Una prima svolta tattica si è già vista, con interpreti diversi e un nuovo modulo.

LA PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Radu; Ghiglione, Romero, Zapata, Ankersen; Schone, Lerager; Pandev, Saponara, Agudelo; Pinamonti

UOMO CHIAVE: Schone

COME L’AFFRONTERA’

Il tecnico genoano deve fare il conto anche con le diverse assenze che da settimane affliggono la rosa. Una su tutte quella di capitan Mimmo Criscito, recuperato ma probabilmente non ancora in grado di scendere in campo dal 1′. Per la gara contro i partenopei non ci sarà nemmeno Kouame‘, gioiellino di casa Preziosi, uomo in più di queste prime partite della gestione Thiago Motta. Non un infortunio o una squalifica, ma una convocazione per la coppa d’Africa U23. Non resta che affidarsi agli altri uomini a disposizione. L’uomo più importante e di spessore internazionale è sicuramente Lasse Schone, una vita all’Ajax, protagonista anche della cavalcata olandese in Champions dell’anno scorso. Fantasista, tiratore sui piazzati, esperienza: tutte doti che però a Genova ha dimostrato ad intermittenza. Resta comunque l’uomo da tenere più d’occhio. L’allenatore Thiago Motta ha consolidato il 4-2-3-1 come modulo di riferimento e ha lanciato alcuni uomini come Agudelo, confermatissimo dietro la punta che sarà Pinamonti. Altre novità con l’arrivo del nuovo tecnico sono il terzino Ankersen, seppur resta viva la candidatura di Barreca e il centrocampista offensivo Gumus che contende a Saponara una maglia dal 1′ anche per sopperire all’assenza di Kouamè. L’altro dubbio è in mediana tra Lerager e Radovanovic. Il Grifone non vince a Napoli da dieci anni, sette sconfitte nelle ultime nove, e vuole continuare a mantenere quella categoria conquistata dodici anni e mezzo fa proprio insieme ai partenopei.

Tony Sarnataro

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