L’AVVERSARIO – Napoli-Fiorentina, sfida allo specchio: la Viola delusa vuole rinascere

L’AVVERSARIO – Napoli-Fiorentina, sfida allo specchio: la Viola delusa vuole rinascere

Il focus sul prossimo avversario del Napoli, la Fiorentina, passata da Montella a Iachini di recente e parsa in risalita. Una sfida allo specchio con gli azzurri

di Tony Sarnataro

Inizia il girone di ritorno e il Napoli riparte dalla Fiorentina. Momenti allo specchio quello degli azzurri e dei Viola, passati da Montella a Iachini nella sosta natalizia.

UNA RINASCITA…INFINITA

Viola contro azzurri può essere definita come sfida tra deluse. Separate da appena tre punti navigano nella parte destra della classifica, con i sogni di Europa e scudetto ben presto riposti nel cassetto. 4 punti dall’avvento di Iachini, la Fiorentina è arrivata a -3 dai partenopei, dopo le due sconfitte di questi ultimi con Inter e Lazio. L’ex tecnico del Sassuolo è partito forte, fortissimo, se si considera anche i quarti di finale di Coppa Italia conquistati contro l’Atalanta: 2-1 in inferiorità numerica. Se il buongiorno si vede dal mattino, la Viola è pronta a sbocciare. Guai però a dirlo a…Firenze, troppo volte illusi dal potenziale momento della svolta negli ultimi anni. Si chiedeva il ritorno in Europa dal 2017, poi la morte di Astori e l’inizio dello scorso campionato furono visti come momenti-svolta. Tutto si è trasformato in una bolla di sapone, tranne tornare a sperarci con l’avvento di Commisso la scorsa estate. Questo campionato, partito tra alti e bassi, sembrava poter essere quello giusto a settembre quando sono arrivate sei vittorie consecutive. La sconfitta casalinga con la Lazio riportò alla realtà gli uomini di Montella, che da lì a poco crollarono, colpa anche dell’assenza prolungata di Ribery prima per squalifica poi per infortunio. Oltre al KO di Chiesa. Iachini sembra aver dato una maggiore solidità al gruppo, pur non cambiando modulo (il 3-5-2) ma solo qualche interprete. Rispolverato Benassi, arrivato Cutrone per fare la differenza in avanti. Sarà davvero una rinascita? L’obiettivo, dichiarato, per quest’anno è la salvezza. Ma nei prossimi si penserà ad un rilancio europeo. D’altronde Commisso è un presidente ambizioso: oltre a volere una squadra forte, ha già in cantiere un nuovo centro sportivo all’avanguardia e lo stadio. Minacciando di andare via in caso non riesca nel suo intento.

LA PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Vlahovic

UOMO CHIAVE: Chiesa

COME GIOCHERA’

Iachini va avanti con il modulo di riferimento e gli uomini che in queste tre partite gli hanno dato i risultati sperati. Badelj continua ad essere relegato in panchina mentre Cutrone si gioca con Vlahovic un posto da titolare. Il Napoli deve contenere le sfuriate Viola e tornare assolutamente alla vittoria dopo le due sconfitte di fila e le tre consecutive in casa. Sono imprescindibili i tre punti.

I PRECEDENTI

Buona la recente tradizione azzurra contro la Fiorentina al “San Paolo”, imbattuti dal 2014 (0-1) con 4 vittorie e 1 pareggio nelle ultime cinque sfide. L’anno scorso terminò 1-0. Due anni fa la Fiorentina fu la bestia nera del Napoli di Sarri, a cui in pratica costò lo scudetto con 1 solo punto su 6 conquistato: 0-0 al “San Paolo” e il celebre 3-0 di Firenze.

Tony Sarnataro

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