Il Napoli affronterà la Fiorentina domani alle 18 in uno dei posticipi della giornata numero sette del campionato di serie A. Gli azzurri affronteranno i Viola

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 Il Napoli affronterà la Fiorentina domani alle 18 in uno dei posticipi della giornata numero sette del campionato di serie A. Gli azzurri affronteranno i Viola con l’intento di continuare a marciare in vetta alla classifica del massimo campionato, a punteggio pieno. Contro però ha una squadra che sembra essere tornata tra le big dopo anni bui e può candidarsi al ruolo di “ottava sorella”.

Fiorentina finalmente di nuovo tra le big?

Udinese Calcio v ACF Fiorentina - Serie A
(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Diciamolo, negli anni scorsi sono stati tanti i “bluff” dei gigliati. Anni in cui si diceva “questo è quello giusto” per rivederla tra le big. Prima la squadra di Pioli, poi il passaggio a Commisso, infine una squadra composta da un numero importante di giovani pronti a sbocciare come la Viola. Ma alla fine la costante era una Fiorentina da medio-bassa classifica alla meglio. Lontane le ere in cui ogni anno si lottava per l’Europa e si arrivava in Champions League. L’ultima buona stagione fu quella con Paulo Sousa nel 2015-16. Da cosa si nota il cambio di passo? Prima di tutto dal gioco, da una squadra che con Italiano sembra girare a mille. L’allenatore ex Spezia ha già dato la sua impronta. Una squadra che raramente molla. Certo c’è ancora tanto da correggere, e non si può parlare di squadra alla pari delle big, anche perché sono arrivati 12 punti, 4 vittorie e 2 sconfitte contro grandi squadre come Roma e Inter. Ma lottare per un posto europeo può essere nelle corde di questa Viola, pronta a sbocciare sempre di più col passare delle giornate. L’ottavo posto può essere realtà.

Udinese Calcio v ACF Fiorentina - Serie A

Precedenti, pericoli, probabile

ACF Fiorentina v FC Internazionale - Serie A
(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

I precedenti in terra toscana sorridono ai Viola che hanno conquistato in totale 35 vittorie, 18 pareggi e 18 sconfitte in serie A. Ma in epoca recente il dato è ribaltato: una sola vittoria negli ultimi 12 confronti, quella celebre del 3-0 nel 2018. L’anno scorso terminò 0-2, penultimo atto del campionato con il Napoli in corsa per la Champions. Due anni fa un pirotecnico 3-4 alla prima giornata. Il pari più recente (0-0) è del febbraio 2019. Della rosa gigliata si nota subito i giocatori di tutto rispetto presenti in rosa. Da Milenkovic in difesa a Biraghi e l’ex Real Odriozola sulle fasce. Passando per la mediana composta da Torreira e il veterano Bonaventura, per terminare con l’attacco dove naturalmente (oltre l’ex Callejon) spicca Dusan Vlahovic, astro nascente cresciuto in casa. Un vero e proprio crac, con Commisso abile a costruirgli una squadra intorno e resistere alle forti sirene di mercato. 4 gol già realizzati e la peculiarità di essere un cecchino infallibile dal dischetto: mai un errore. Sarà lui a guidare la Fiorentina nel 4-3-3 impostato da Italiano. Il tecnico ha tre dubbi, uno per reparto. Martinez Quarta, Amrabat e Sottil insidiano Nastasic, Duncan e l’ex Callejon. Indisponibili Pulgar, Castrovilli e Venuti. A seguire la probabile formazione.

(4-3-3): Dragowski; Odriozola, Milenkovic, Nastasic, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Callejon, Vlahovic, Nico Gonzalez. All.: Italiano

a cura di Tony Sarnataro

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