Il racconto (settimanale) delle gesta di sportivi che, almeno una volta in carriera, hanno difeso i colori azzurri

Ex Napoli in Champions League: Kvara e Fabian, pari innocuo. Zielinski KO, Kim-Raspadori non pervenuti. Osimhen, la qualificazione si complica

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Victor Osimhen in campo con indosso i colori del Galatasaray (stagione 2025/26)

È tempo di porre l'attenzione sugli avvenimenti dell'Europa che conta: circa sette giorni fa, hanno avuto luogo le gare valevoli per la 6ª giornata della League Phase dell'annuale edizione di Champions. Protagonisti cinque calciatori che nel proprio curriculum possono vantare di aver vestito, per un certo lasso di tempo, la maglia del Napoli e le cui emozioni appaiono miste.

Il Bayern Monaco, società a cui è burocraticamente legato Kim Min-jae, si conferma la seconda forza della kermesse dietro l'Arsenal, in cima a punteggio pieno e, di conseguenza, a tre lunghezze di vantaggio dai tedeschi, tramite un 3-1 inflitto allo Sporting Lisbona (incontro vissuto da spettatore in panchina per il difensore sudcoreano).

I bavaresi in graduatoria sono immediatamente seguiti dal già citato Paris Saint-Germain di Kvaratskhelia e Fabian Ruiz con 13 punti. La fatica più recente, a livello cronologico, in campo europeo de Les Rouge et Blue è uno 0-0 in trasferta contro l'Athletic Bilbao.

A chiudere la fascia delle prime 8 classificate, che vale l'accesso diretto agli ottavi di finale della Coppa dalle Grandi Orecchi, sono l'Inter di Piotr Zielinski e l'Atletico Madrid di Giacomo Raspadori, assieme ai Galacticos del Real Madrid, tutte a quota 12 punti. Tuttavia, i martedì sera del fantasista polacco e del nativo di Bentivoglio non coincidono affatto: KO casalingo per 1-0 a opera del Liverpool; rocambolesco successo con il risultato di 2-3 (ammirato con indosso la pettorina dall'italiano) in casa del PSV Eindhoven.

L'unico della sestina di nomi relegato alla zona valida al massimo per gli spareggi è Victor Osimhen: il Galatasaray scivola in 18ª posizione con 9 punti dopo aver perduto 1-0 nella cornice dello Stade Louis-II, tempio dell'AS Monaco. In compenso, sabato 13 dicembre il centravanti di Lagos ha segnato la terza delle quattro marcature "offerte" dal Cimbom all'Antalyaspor nell'1-4 che ha permesso al club di Istanbul di consolidare il primato in Super Lig con 39 punti.

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