Il racconto (settimanale) delle gesta di sportivi che, almeno una volta in carriera, hanno difeso i colori azzurri

Da campione di Romania alla crisi di risultati: la (rapida) parabola discendente di Chiriches (e dell'FCSB)

Chiriches
Vlad Chiriches all'opera con indosso la maglia dell'FCSB (vs. Hermannstadt, 12 agosto)

La nota più dolente (e deprimente) della settimana (o dell'ultimo mese) proviene dalla Romania, più precisamente dalla capitale: il tracollo dell'FCSB (e, di conseguenza, di Vlad Chiriches). Campione uscente di Liga I, la partenza in campionato della fu Steaua Bucarest è pressoché inspiegabile: 13° posto (su 16 partecipanti) in classifica con 6 punti, frutto di 4 sconfitte, 3 pareggi e una sola vittoria. Da aggiungere, come se non bastasse, la non partecipazione all'edizione 2025/26 di UEFA Champions League a causa dell'eliminazione (per mano dello Shkendija, squadra macedone) ai turni di qualificazione alla Coppa dalle Grandi Orecchie. Un'estate a dir poco disastrosa, resa meno amara dalla conquista della Supercoppa (2-1 rifilato ai rivali del CFR Cluj) in data 5 luglio e dall'accesso (consolatorio) in Europa League (a discapito degli scozzesi dell'Aberdeen, battuti con un complessivo di 5-2 nel duplice confronto dei playoff) ottenuto nel giovedì più recente passato agli archivi.

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