Il racconto settimanale delle gesta di sportivi che, almeno una volta in carriera, hanno difeso i colori azzurri

Natan tocca il cielo con un dito, Dendoncker spedito all'Inferno: le due facce della 35ª giornata de LaLiga

Real Betis Balompie v Elche CF - LaLiga EA Sports
Natan Bernardo de Souza esulta per la marcatura di Pablo Fornals che consente al Real Betis di qualificarsi alla prossima Champions League (vs Elche; LaLiga, 12 maggio)

Saliamo sul primo aereo in partenza per la Spagna, laddove ci attende una duplice tappa tra Siviglia e Oviedo, città particolarmente distanti fra loro non solo a livello di chilometri (783), ma anche per umore delle compagini locali.

Procedendo con ordine, il Real Betis, la cui muraglia difensiva è composta per 1/4 da un certo Natan Bernardo de Souza, ha sfruttato a dovere la possibilità guadagnata dal calcio iberico mediante il 2° posto nel ranking UEFA, alle spalle di quello inglese, di presentarsi alla prossima Champions League con cinque squadre. Grazie al trionfo casalingo con l'Elche, conseguito martedì 12 maggio per 2-1, infatti, los Verdiblancos hanno blindato la 5ª posizione ne LaLiga con una quota pari a 57 punti, raccolti in 36 giornate. È un ritorno dal sapore storico per il Betis nell'Europa che conta: il suddetto traguardo non veniva tagliato dal "pueblo de Heliopolis" da due decenni.

In quel di Oviedo, invece, l'omonimo Real nella cui rosa figura un povero Leander Dendoncker, indisponibile da due mesi per infortunio, vede materializzarsi l'incubo peggiore: la retrocessione in Segunda Division. Il pareggio a reti bianche col Getafe di domenica 10 maggio ha condannato los Carbayones, chiudi-fila della classifica con 29 miseri punti, a un -10 fatale dal quartetto quartultimo in graduatoria a parimerito composto dall'Elche citato poc'anzi, dal Mallorca, dal Levante e, dulcis in fundo, dal Girona nel quale milita, purtroppo, David Lopez.

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