Il racconto settimanale delle gesta di sportivi che, almeno una volta in carriera, hanno difeso i colori azzurri
Ex Napoli in Serie B: Petagna contro Abate ai play-off! Tutino e Insigne non raggiungono Bereszynski. Zedadka-Verdi rischiano la D, l'altro Insigne ci va
Spazio, adesso, all'argomento più abbondante della settimana in fatto di quantità: le vicende, che si dividono tra avventure e disavventure, degli ex Napoli nella giornata conclusiva dell'edizione 2025/26 di Serie B italiana. Quattro fermate in cui far capolino, in ordine di classifica: Monza, Avellino, Bolzano e Pescara.
Nel territorio brianzolo, l'ex società della famiglia Berlusconi ha mancato l'appuntamento con la promozione diretta in A: nonostante un sigillo di Andrea Petagna valso il momentaneo 1-1, gli uomini di Paolo Bianco sono stati fermati sul 2-2 dall'Empoli e, pertanto, hanno chiuso la kermesse in 3ª posizione a quota 76 punti. Per approdare nell'élite del pallone tricolore, i lombardi dovranno percorrere l'insidioso tragitto dei play-off, dove in semifinale fronteggeranno nientemeno che la Juve Stabia targata "Ignazio Abate", capace di superare l'ostacolo Modena ai quarti per 0-1.
All'estremo Sud, in Irpinia, le fantasie del duo Tutino-Insigne sono sfumate ancor prima di iniziare: dopo aver ottenuto l'accesso ai cosiddetti spareggi di categoria, in virtù di un 8° posto frutto di 49 punti racimolati in 38 uscite, l'Avellino guidato da Davide Ballardini è andato a sbattere contro l'iceberg chiamato Catanzaro nella serata di martedì 12 maggio: 3-0 senza diritto di replica incassato e rincorsa alla Serie A giunta al capolinea. Lungo il proprio cammino, la compagine calabrese incrocerà il Palermo, squadra a cui è burocraticamente legato Bartosz Bereszynski.
Nei bassifondi della graduatoria, visioniamo il deludente crollo di Karim Zedadka e di Simone Verdi. Compagni di spogliatoio al Fussball Club Sudtirol, i due sono stati vittime di un Fato alquanto crudele: seppur i biancorossi abbiano totalizzato 41 punti dall'estate scorsa al presente che corre, alla luce dell'1-1 fatto registrare venerdì 8 maggio con le già menzionate Vespe di Abate, nonché di una peggior differenza reti rispetto all'Empoli, essi non sono andati oltre il 16° posto. A causa di tale piazzamento, Zedadka e Verdi dovranno evitare la discesa in C nell'imminente play-out col Bari.
A salutare ufficialmente la cadetteria, al contrario, sono l'Insigne più celebre, ovvero Lorenzo, e il Pescara: un pari dal valore di 1-1 con lo Spezia è decisivo per assegnare il ruolo di "fanalino di coda" con 35 punti al Delfino e per mandare in frantumi il miracolo che l'esterno di Frattamaggiore sperava di compiere quando era ritornato nel club abruzzese a gennaio.
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