Il racconto settimanale delle gesta di sportivi che, almeno una volta in carriera, hanno difeso i colori azzurri
Ex Napoli in panchina: impresa Baroni! Benitez in semifinale di coppa, Spalletti 'forza 8'. Liverani vede sfumare il sogno, Aronica (di nuovo) penalizzato
Concludiamo, come di consueto, con il capitolo relativo agli allenatori, inaugurato da un upset di proporzioni pressoché bibliche a opera del Torino di Marco Baroni: in data martedì 13 gennaio, i granata hanno indossato i panni di 'corsari' e hanno inflitto una debacle dal valore di 2-3 alla Roma di Gian Piero Gasperini dinanzi al tifo giallorosso, eliminandola dall'edizione 2025/26 di Coppa Italia agli ottavi di finale. Al turno successivo, la società che detiene il cartellino di Giovanni Simeone e Duvan Zapata affronterà l'Inter di Cristian Chivu, formazione per cui gioca un certo Piotr Zielinski.
Così come Baroni, anche Rafael Benitez avanza in Kypello Ellados, ovvero in Coppa di Grecia: il tecnico spagnolo spazza via l'Aris Salonicco con un 3-0 senza storia e approda in semifinale, dove è già programmato lo scontro con il Paok per le 19:00 di giovedì 5 febbraio.
Viaggia a vele spiegate la Juventus di Luciano Spalletti: 3 gol segnati al Sassuolo in trasferta, 5 rifilati alla Cremonese in casa e girone d'andata di Serie A concluso in zona Champions; a onor di cronaca, in 4ª posizione con 39 punti.
In chiusura, una coppia di vicende tutt'altro che felici con sfondo la Serie C nostrana. Fabio Liverani, oggi condottiero della Ternana e che da calciatore che militato nelle giovanili del club di Fuorigrotta, perde con il più classico degli 0-1 l'andata della semifinale della Coppa Italia di categoria col Potenza (al ritorno, il mister romano non avrà a disposizione Marcelo Orellana poiché espulso nei minuti ultimi della gara). In terra sicula, invece, il Trapani di Salvatore Aronica subisce una penalizzazione di 7 punti che si aggiunge a quella di 8 risalente ad agosto dovuta al mancato pagamento degli stipendi di luglio e agosto 2025 a tesserati, dipendenti e collaboratori del settore sportivo, per un totale complessivo di 15 punti. Alla luce dei fatti (e di un KO esterno per 2-1 con il Latina), i siciliani sprofondano al 17° posto, quindi in piena zona play-out, del Girone C con 19 punti.
A cura di Alex Iozzi
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