Il racconto settimanale delle gesta di sportivi che, almeno una volta in carriera, hanno difeso i colori azzurri
L'Al-Hilal vince, ma non basta: a Koulibaly & co. non riesce il sorpasso ai danni dell'Al-Nassr
Iscritto al club dei non baciati dalla Dea bendata nei sette giorni da poco passati agli archivi, assieme a Ndombele, vi è Kalidou Koulibaly.
Nonostante sia fermo ai box da un mese e mezzo per colpa di un infortunio alla gamba, il difensore senegalese la sera di giovedì 21 maggio avrebbe potuto comodamente gioire dal divano di casa di un ribaltone compiuto in Saudi Pro League da parte del club che lo stipendia, ovvero l'Al-Hilal, a discapito dell'Al-Nassr capolista. Al contrario, seppur l'ostacolo Al-Fayha sia stato superato dagli uomini di Simone Inzaghi tramite il più classico degli 0-1, anche Ronaldo & co. in contemporanea non hanno tremato: 4-1 rifilato al Dhamk, primato a quota 86 punti (+2 rispetto all'Al-Hilal) mantenuto e scettro d'Arabia agguantato.
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