Il racconto settimanale delle gesta di sportivi che, almeno una volta in carriera, hanno difeso i colori azzurri

Ex Napoli in Champions League: Follia Kim, ma accede agli ottavi. Kvaratskhelia non basta al PSG ( e a Fabian Ruiz), Osimhen rischia. Raspadori-Zielinski, serve un ultimo sforzo!

FC Bayern München v R. Union Saint-Gilloise - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD7
Kim Min-jae e l'intero organico del Bayern Monaco protestano contro il direttore di gara Rade Obrenovič dopo il secondo giallo dato al centrale sudcoreano (vs Union SG, 21 gennaio)

Lo scenario in cui si svolge il 'prologo' dell'appuntamento settimanale di questo format è il più affasciante nel mondo del pallone: la UEFA Champions League, più precisamente le gare valide per la 7ª giornata della League Phase dell'edizione corrente. Protagonisti, tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, sei calciatori che nel proprio curriculum possono vantare di aver vestito, per un certo lasso di tempo, la maglia partenopea e le cui emozioni appaiono miste.

Nonostante Kim Min-jae l'abbia costretto a giocare mezz'ora in inferiorità numerica per aver rimediato una doppia ammonizione, il Bayern Monaco doma con un secco 2-0 il Royale Union Saint-Gilloise e, in virtù di 18 punti racimolati in sette partite, si qualifica aritmeticamente agli ottavi di finale della Coppa dalle Grandi Orecchie, senza dover disputare i play-off. Una piccola delusione per i bavaresi, tuttavia, è giunta in campionato: la sconfitta casalinga di sabato 24 gennaio per mano dell'Augsburg, arrivata con il risultato di 1-2, ha macchiato un cammino in Bundesliga privo di debacle fino al 19° incontro. A onor di cronaca, tale KO non compromette il percorso degli uomini di Vincent Kompany, comunque primi in classifica a quota 50 punti, ossia otto lunghezze in più rispetto al Borussia Dortmund secondo.

Chi non ha ancora certificato il passaggio diretto agli ottavi, rimandato dunque all'ultima giornata, è il Paris Saint-Germain del duo Kvaratskhelia-Fabian Ruiz: una rete capolavoro del georgiano non basta a evitare ai capitolini la disfatta per 2-1 a Lisbona con lo Sporting. A causa del suddetto esito, Les Rouge-et-Blue scivolano al 6° posto con 13 punti, gli stessi di molteplici rivali, tra cui l'Atalanta del neo tesserato Giacomo Raspadori, anch'essa battuta per 2-3 dall'Athletic Bilbao. A proposito di 'Jack', egli ha messo a referto la prima marcatura in maglia Dea nel match di domenica 25 gennaio con il Parma: gli emiliani sono stati travolti con un 4-0 senza storia, di cui il terzo gol è, per l'appunto, opera del nativo di Bentivoglio.

Gli orobici in graduatoria sono subito seguiti dall'Inter, club da cui viene stipendiato Piotr Zielinski: l'1-3 incassato contro l'Arsenal rappresenta la terza caduta consecutiva dei nerazzurri in territorio europeo, ragion per cui la banda Chivu si trova 14ª in classifica con 12 punti.

L'unico della lista a non esser certo di agguantare quantomeno gli spareggi di Champions è Victor Osimhen: tornato subito a disposizione di Okan Buruk dopo le fatiche della Coppa d'Africa, il nigeriano è stato schierato in campo per 90' nella battaglia che ha visto il "suo" Galatasaray pareggiare 1-1 con l'Atletico Madrid. Il Cimbom occupa il 17° posto della kermesse a quota 10 punti, appena due in più del 25esimo posto che, nell'eventualità più pessimista, sancirebbe l'eliminazione dei turchi dalla fu Coppa dei Campioni. Nota a margine: Osimhen non ha perso tempo per ricominciare a decidere in positivo le gare del 'Gala' in campionato. Il '9' di Lagos firma il gol del definitivo 1-3 nel trionfo esterno del team di Istanbul sempre datata sabato 24 gennaio ai danni del Karagumruk.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti