L'analisi dei post-Scudetto azzurri: dai crolli storici alla gestione Conte
[tps_title]Stagione 1987-1988[/tps_title]
Dopo la straordinaria vittoria del primo Scudetto nel maggio dell'87, il Napoli riesce a mantenere alta l'asticella anche l'annata successiva, pur senza conquistare alcun trofeo. Sono gli anni d'oro di Diego Armando Maradona, della MaGiCa e del condottiero Ottavio Bianchi, il tecnico più vincente nella storia del club (con lui al comando, gli azzurri hanno conquistato uno Scudetto, una Coppa Italia e la storica Coppa UEFA dell'89 in sole quattro stagioni). I partenopei chiudono la stagione al 2° posto in classifica, arrendendosi al Milan di Arrigo Sacchi che si laurea campione d'Italia. In Coppa Italia, invece, il Napoli viene fermato dal Torino nel doppio confronto ai quarti di finale; storia differente per la Coppa dei Campioni, in cui gli azzurri si arrendono al Real Madrid nei sedicesimi della massima competizione europea: celebre sarà l'attacco all'arma bianca della formazione partenopea nella prima frazione della gara di ritorno al San Paolo, reso vano dall'1-1 finale, sommato al 2-0 madrileno maturato all'andata disputatasi al Bernabeu.
© RIPRODUZIONE RISERVATA