Caso Suarez: la Juventus “non” rispetta le regole

di Ivan Scudieri, @IvanScudieri
Agnelli

Il caso Suarez al centro dei dibattiti di tv e giornali degli ultimi giorni. Tornano in mente le dichiarazioni di Andrea Agnelli al fischio finale della gara non disputata tra  Juventus e Napoli: ” la Juventus rispetta sempre le regole“.  Spesso si parla di storica rivalità, di mera gelosia perchè i palmares delle due compagini non sono nemmeno lontanamente paragonabili. Tuttavia, chi vince spesso è consapevole di attirarsi antipatie ed invidie. Ecco, in questo articolo vorremmo poter parlare solo di questo. Di sportiva frustrazione per non avere la stessa forza economica, la capacità di attrarre grandi campioni e di poterli remunerare secondo le logiche di mercato. Ed è forse vero quello che Nando De Napoli, affermò in una nostra recente intervista: “Vincere uno scudetto a Napoli è come vincerne 5/6 altrove”. A Napoli, vincere non è l’unica cosa che conta. 

Affare di mercato

La vicenda è nota. Luis Suarez era destinato alla corte bianconera nella scorsa sessione di mercato. L’ingaggio del forte attaccante uruguagio avrebbe rappresentato un acquisto importante per una formazione alla ricerca di un centravanti con le sue caratteristiche. Per Mister Andrea Pirlo sarebbe stato un innesto funzionale al suo gioco. Per consentire al calciatore il riconoscimento della cittadinanza italiana, la società bianconera si è attivata subito. Condizione necessaria era però  certificare il livello B1 di conoscenza della lingua italiana. Il calciatore avrebbe dovuto sostenere un esame in territorio italiano, presso un’università abilitata a tale riconoscimento.

La farsa Suarez

L’entourage bianconero, guidato da una serie di avvocati e da uno scaltro Fabio Paratici, si è attivato per consentire un veloce superamento dell’ostacolo burocratico. Per facilitare il tutto, con il calciatore, sono state concordate le domande e le risposte dell’esame farsa. Concordato in anticipo anche il voto minimo da attribuire per non destare sospetti in caso di interviste in lingua italiana che il calciatore non avrebbe saputo sostenere. Tutto questo con il benestare di docenti, rettore, politici e amicizie influenti.

Caso Suarez
Getty Images

Le conseguenze

L’avviso di garanzia al dirigente Fabio Paratici, fa presagire ad una diretta responsabilità del club. L’avvocato Cesare Di Cintio, esperto di diritto sportivo in una recente intervista ha dichiarato che la Juventus, in caso di condanna rischierebbe una sanzione, una penalizzazione fino ad arrivare ad una possibile esclusione dal campionato. Le indagini sono avviate. Ci sarà un processo in cui si delineeranno i perimetri di colpevolezza degli indagati e ci auguriamo che la verità venga fuori e che chi ha sbagliato paghi. Se la Juventus rispetta le regole” come ha opportunamente dichiarato Andrea Agnelli, non avrà nulla da temere.

L’aforisma

Si fanno le regole per gli altri, e delle eccezioni per sé stessi. (Charles Lemesle)

 

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