A cura di Francesco Iodice
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Principi “Gasperiniani”, la riserva e l’ex assente: alla scoperta dell’Atalanta di Palladino
Il Napoli scenderà in campo quest'oggi alle 15:00 alla New Balance Arena per affrontare l'Atalanta nel match valido per la 27ª giornata di Serie A. Gli azzurri dovranno cercare di mantenere il terzo posto e la sconfitta della Juventus di ieri può essere una grande opportunità per allungare in classifica. In questo focus targato CalcioNapoli1926.it, andremo alla scoperta dei bergamaschi analizzandone periodo di forma, modulo e pericoli.
L'Atalanta è probabilmente una delle squadre più in forma del nostro campionato. Nelle ultime 5 gare di Serie A, i bergamaschi hanno portato a casa 4 vittorie e un pareggio (contro il Como e con un uomo in meno dall'8'). L'ultima sconfitta della squadra di Palladino risale addirittura allo scorso 28 dicembre: a batterla in quel caso fu l'inarrestabile Inter per 1-0.
Gli uomini di Palladino scenderanno in campo con il 3-4-2-1. Il tecnico di Mugnano di Napoli è un perfetto allievo di Gasperini: palla a terra, pressione alta uomo su uomo, 1vs1 a tutto campo e velocità nel palleggio i suoi principi di gioco. Oggi, però, l'ex Fiorentina dovrà fronteggiare l'importantissima assenza di Giacomo Raspadori, ex della gara. In 4 partite giocate con i nerazzurri, "Jack" ha messo a segno già 1 gol e 1 assist. Il tridente dovrebbe essere dunque formato dal trio Zalewski-Krstovic-Sulemana. Occhio soprattutto a quest'ultimo che, in caso di partenza dal 1', potrebbe rivelarsi una vera e propria spina del fianco per la retroguardia azzurra. Sugli esterni, attenzione alle cavalcate e ai cross di Bellanova e Zappacosta per un finalizzatore come Krstovic.
Il lusso di questa Atalanta è quello di poter considerare seconda linea un giocatore come Nikola Krstovic. L'ex Lecce è in un gran periodo di forma: nelle ultime 5 gare ha messo a segno 3 reti e 1 assist, per un totale rispettivamente di 7 e 4 in stagione. Quest'oggi dovrebbe partire dal 1' e lo scontro fisico con Juan Jesus è nettamente alla sua portata.
A cura di Francesco Iodice
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