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calcionapoli1926 rassegna Vergara, lo scugnizzo di Fratta che ha conquistato Napoli: il retroscena – CdS

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Vergara, lo scugnizzo di Fratta che ha conquistato Napoli: il retroscena – CdS

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Dal Corriere dello Sport
Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 

Napoli è piena di lui, di Antonio Vergara, lo scugnizzo di Fratta con il Napoli nel cuore (e sulla pelle). In città non si fa che parlare di lui, il talento made in Naples che tutti aspettavano, paradigma di chi da queste latitudini può far parlare il mondo di sé. Dal Corriere dello Sport:

"Aveva 10 anni quando Gianluca Grava, il direttore del settore giovanile, andò a vedere un po’ di ragazzini sul campo di calcetto della scuola calcio della famiglia Lodi e lo notò. Lo scoprì e lo volle subito, perché aspettare? Correva il 2013, fu pagato più o meno 15mila euro.


Oggi non ha un prezzo, ha anche firmato con il Napoli fino al 2030. O meglio: vale milioni di euro, ma chi può dire quanti? Un bel po’. Doppia cifra. Di certo, il valore è cresciuto negli ultimi sette giorni: è trascorsa una settimana dal primo gol con il Napoli, in Champions, contro il Chelsea. Con una ruleta in faccia a gente da Premier e un sinistro affilato nello stadio del dio mancino.

Il bis tre giorni dopo: con la Fiorentina, cavalcando come un purosangue. E sempre di sinistro: quel piede è d’oro, può farci tutto. Che fosse bravo, ma bravo davvero, s’era già capito da tempo e c’era solo da scegliere: il controllo a seguire di tacco in ritiro, l’assist contro il Cagliari, lo scatto di Torino con Yildiz aggrappato (e ammonito) alla sua maglia. Ma se il telecronista inglese di Napoli-Fiorentina lo chiama, «’o piccirillo», raccontando il suo gol e trattandolo come un niño prezioso, allora vuol dire che il ragazzo ha cominciato la scalata. E pensare che allo Stadium, in una scena da Troisi, l’arbitro Mariani gli parlò in inglese. E Antonio, con personalità: «Sono italiano, prima cosa...». E meno male".