Antonio Vergara è il talento che sta incantando l'Italia in questo momento. Uno scugnizzo che si è fatto trovare pronto nel momento di maggior difficoltà per il Napoli. Un talento che Gattuso sta valutando in vista dei play off per i Mondiali, ma che il commissario tecnico ha già avuto modo di vederlo da vicino nella sua avventura napoletana come sottolinea l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. A seguire un estratto dell'articolo.

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Vergara, calzettoni abbassati e fisico scattante: Gattuso lo conosce bene! – GdS
Vergara, calzettoni abbassati e fisico scattante: Gattuso valuta lo scugnizzo
—"Calzettoni abbassati, fisico scattante, gambe lontane dall’estetica muscolare dominante, Vergara ricorda una delle ali-trequartisti degli anni Sessanta, dei Settanta, maglia 7 oppure 10, gioia e delizia di tifosi, allenatori, compagni. Maglietta insofferente ai pantaloncini, capelli un po’ ribelli come il carattere, sorriso sincero, propensione non estrema per la disciplina tattica: in cambio, invenzioni, creatività e imprevedibilità per lo spettacolo e per i rivali che non gli prendono le misure. Tra coloro che stanno studiando l’ultima sensazione del campionato, inevitabilmente, c’è Rino Gattuso. Nei playoff di fine marzo il ct ha in mente di rivolgersi ai duri, perché il gioco si farà durissimo e serviranno esperienza e sangue ghiacciato, quindi astenersi giovani di belle speranze sull’onda di una partita riuscita. Ma sarebbe autolesionismo puro far finta che Vergara non possa essere nella lista. Al contrario: il ct ci sta pensando, eccome. La cosa divertente è che, per Gattuso, il “nuovo” Vergara non è sorprendente come per altri osservatori. Il ct lo conosce dai tempi del Napoli, quando lui era l’allenatore e il ragazzo di Frattaminore viaggiava nelle giovanili. Divertente e naif, classe e un po’ di sbuffi e polemichette, specialmente con gli arbitri, vizietto non del tutto cancellato. Il guaglione però è cresciuto. Una volta dentro, Conte non è stato sfiorato dall’idea di toglierlo: nell’ultima mezz’ora contro il Verona il classe 2003 aveva esibito più iniziativa e lucidità di tanti colleghi esperti. Da allora è un intoccabile. Siamo al terzo gol di fila, le giocate sempre poco codificabili".
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