Polemiche internazionali dopo un intervento istituzionale sugli ultimi sviluppi
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Come riportato dall'Ansa scoppia la polemica dopo le dichiarazioni di un esponente del governo americano sull’esclusione dell’Iran e la revoca dei visti "ho ballato di gioia per l'Iran fuori". A seguire l'articolo
Le parole del segretario USA che scatenano la polemica
"Sono contento che l'Iran sia stato eliminato e che non tornerà. Sono stato felicissimo quando siamo riusciti a revocare i visti, forse ho anche cantato qualche canzone e fatto un balletto gioia". Lo ha detto il segretario alla Sicurezza Nazionale Markwayne Mullin. sottolineando che nessuna squadra ha richiesto più tempo e impegno dell'Iran. La nazionale iraniana ha fatto base a Tijuana, in Messico, e ha avuto accesso agli Stati Uniti solo il giorno prima delle sue partite a Los Angeles. Le restrizioni sono state allentate nell'ultima partita a Seattle, quando all'Iran è stato consentito di entrare negli Stati Uniti 48 ore prima.
"Gli iraniani sono abituati ai maltrattamenti e alle bugie americane", ha detto un funzionario della Federazione calcistica iraniana a The Athletic commentando le parole di Mullin. "Queste affermazioni dimostrano ancora una volta che i funzionari americani non hanno alcun rispetto per il diritto internazionale o per i principi richiesti a un paese ospitante", ha messo in evidenza
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