Spogliatoio infuocato: in quattro a capo della rivolta. La ricostruzione – GdS

Spogliatoio infuocato: in quattro a capo della rivolta. La ricostruzione – GdS

Lo spogliatoio del Napoli è in rivolta: la ricostruzione della Gazzetta dello Sport

di Maria Ferriero
Spogliatoio Napoli in rivolta

Nella serata di martedì, dopo il match di Champions League contro il Salisburgo, una vera e propria bomba è scoppiata all’interno dello spogliatoio del Napoli. La squadra, nello spogliatoio del San Paolo, sembrerebbe aver dato sfogo a dei sentimenti che da tempo covava verso la società. Uno sfogo che potrebbe aver creato un difficile punto di rottura e di non ritorno.

La ricostruzione

Ma cosa è davvero accaduto in quegli attimi concitati? A questa domanda ha provato a dare una risposta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Tutto sembrerebbe essere cominciato quando Edo De Laurentiis, vice presidente della compagine azzurra, ha annunciato nello spogliatoio azzurro che il ritiro sarebbe continuato. La reazione dei “senatori” non si è fatta attendere. Lorenzo Insigne si è fatto voce dei sentimenti e delle idee dell’intera squadra. Poi, si sono aggiunti Mertens e Callejon che sembrerebbero aver spinto il resto della squadra verso una tale decisione. Ed, in ultimo, c’è Allan che sembrerebbe essere stato il più duro di tutti tanto da aggredire quasi il giovane De Laurentiis, aiutato dalla presenza di Ancelotti e Giuntoli.

Le motivazioni

Ma perchè una tale reazione? Anche a questa domanda, l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha provato a dare una spiegazione. Il capitano si è sentito pungolato dalle dichiarazioni del presidente ne giorni scorsi. Stessa sorte per Mertens e Callejon definiti quasi mercenari. Mentre per Allan, la motivazione è legata al passato, precisamente quando il PSG ea sulle sue tracce, perchè il brasiliano sente che c’è qualcosa che gli è stato nascosto.

La reazione

Quanto successo negli spogliatoi del San Paolo non passerà di certo inosservato. Tutte le parti in gioco si preparano ad agire per vie legali. La società chiederà i danni economici e di immagine mentre i calciatori sono pronti a giocarsela tutta su frasi lesive ed ingiuriose che sembrerebbero essere state pronunciate.

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  1. Pingback: Spogliatoio Napoli, this is who led the Naples uprising | News1 English

  2. infodeg_5257949 - 4 settimane fa

    Tutti alla ricerca di arricchimento alle spalle del Napoli. Familismo che anche papa Borgia impallidirebbe al cospetto. ADL che arricchisce il suo CDA appena un nipotino diventa diciottenne; d’altra parte é lui il padrone e gli é consentito. Ancelotti, ha visto l’opportunità di una sistemazione pluriennale per sè e per i suoi (chissà se nel contratto é prevista anche una pensione per i suoi cani, se ne ha). I giocatori, i quali appena leggono una recensione positiva sui giornali (che ne sono prodighi, per mendicare un’esclusiva) bussano a quattrini. E’ tutto uno schifo, ma il campione (e qui il titolo gli spetta di diritto)di questo schifo é il capitano. Appena aveva avuto un aumento e subito si affida a un procuratore pescecane come Raiola. Qual era l’intento? Spillare altri quattrini fidando nelle virtù ricattatorie del desso. Nemmeno nell’Avellino di Sibilia si sono viste queste cose.

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