Poi, se c’è da fare un discorso, forse è meglio che cominci io, perché quest’anno sto fermo e stare fermo lo so cosa vuol dire. Sto fermo e non alleno né il Napoli e né un’altra squadra. Alleno Matilde, mia figlia più piccola con cui non sono mai riuscito a stare, e mi riposo. Sono un po’ stanco». Ancora sullo scudetto. «Ci sono tre regole per vincere: a vere calciatori forti, un club che t e l i mette a disposizione , e in questo Giuntoli è uno dei più bravi che ho avuto, e il cuore della città. Napoli col suo entusiasmo ha indicato la strada»".
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