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(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
La Gazzetta dello Sport commenta la stagione del Napoli di Spalletti tra campionato e Champions League, alla vigilia del match dei quarti di finale contro il Milan, in programma mercoledì alle 21.00.
"Parola d’ordine: resettare. Per la prima volta la squadra di Spalletti giocherà sotto pressione. Al di là dei normali tentativi del tecnico di spostare l’attenzione, è chiaro che in quella parte del tabellone il Napoli è il grande favorito per raggiungere la finale. Merito di quello che ha fatto nel corso della stagione, del suo calcio meraviglioso. Tutto talmente entusiasmante che adesso va dimenticato, per riproporlo sugli stessi livelli di bellezza e di efficacia contro il Milan. Il Napoli non dovrà pensare, ma solo giocare. Come ripete sempre Arrigo Sacchi, il gioco non ha scadimenti di forma. Vero, anche se poi ci sono degli aspetti da considerare. Ad esempio, la presenza di Osimhen: assolutamente fondamentale perché il nigeriano dà profondità e pericolosità alla manovra. Se non recuperasse dall’infortunio o se non fosse al 100%, il Napoli perderebbe molto. A Lecce, e più in generale nell’ultimo periodo, la capolista è sembrata meno fluida: un po’ di stanchezza è comprensibile. Ma proprio in momenti come questi emerge l’essenza delle grandi squadre. Non sono i risultati ottenuti finora a spingere il Napoli, ma le conoscenze tattiche e le qualità tecniche: conta il presente, non il passato. E su questo Spalletti insisterà giustamente".
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