La Gazzetta dello Sport ha analizzato la triste situazione finanziaria del calcio italiano
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L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha analizzato la triste situazione finanziaria del calcio italiano, mostrando un deficit pesante anche nel 2022-23.
Serie A martoriata dai debiti: resistono Napoli, Fiorentina e Monza
"Isolando il fatturato caratteristico per una comparazione omogenea, e quindi prendendo in esame solo le tre macro-aree stadio/diritti tv/commerciale, i 2,8 miliardi della Serie A impallidiscono di fronte alle nostre stime 2022-23 relative ai campionati principali: 6,7 per la Premier; 3,7 per la Liga; 3,6 per la Bundesliga. Nell’ultimo decennio il campionato italiano è quello che è cresciuto di meno: +60% contro il +130% degli inglesi, il +100% degli spagnoli e il +80% dei tedeschi. E, in tempi più recenti, si è avvitato in una stagnazione plasticamente rappresentata dagli esiti delle ultime aste dei diritti tv. Solo due squadre non hanno debiti con le banche, Fiorentina e Monza, non a caso sostenute massicciamente dalle rispettive proprietà. Tra le grandi, Napoli, Milan e Atalanta sono quelle meno indebitate. Sono le stesse che hanno chiuso in utile gli ultimi bilanci (assieme a Lecce e Sassuolo). Di contro, Juventus, Roma e Inter sono quelle con le perdite più elevate: 312 milioni in tre".
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