I telefonini dei due calciatori indagati non hanno fornito molti elementi utili: potrebbero essere stati formattati
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I cellulari di Zaniolo e Tonali, sequestrati nell'ambito del caso scommesse dalle autorità competenti, non hanno fornito elementi importanti ai fini delle indagini. Si teme che possano essere stati formattati o utilizzati da poco tempo. Ne parla oggi la Repubblica, ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione:
"Chine si è preso tempo per attendere la chiusura dell'analisi sulle chat dei telefonini sequestrati a Tonali e Zaniolo nel ritiro di Coverciano. Analisi che però rischia di trasformarsi in una vera e propria delusione. Sì, perché sembra che quei telefonini nascondessero pochissimi dati. Pochissimi elementi. Insomma, fino a oggi non hanno fornito agli inquirenti molti elementi da aggiungere all'indagine: per escludere qualunque dubbio, si proverà a verificare che non siano stati cancellati, cercando a fondo nella memoria dei dispositivi, ma non è escluso che i supporti forniti non abbiano nulla di più da offrire proprio perché formattati, o in alternativa utilizzati da poco tempo".
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