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Sacchi: “L’ambiente Napoli non è abituato a vincere, deve dimostrare il contrario”

Leonardo Litterio

Le parole di Arrigo Sacchi
00:30 min

Da pochi giorni la Serie A ha dato lo stop ai match per dare spazio ai Mondiali che si svolgeranno in Qatar. Senza dubbio il Napoli è una delle osservate speciali di questa sosta visto il primato ottenuto al termine delle prime 15 giornate di campionato.

Sacchi: "L'ambiente Napoli non è abituato a vincere, deve dimostrare il contrario"

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Di seguito quanto scritto da Arrigo Sacchi sull'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport":

"Prendiamo le quattro "grandi": il Napoli, il Milan, la Juve e l’Inter. Chi può avvantaggiarsi da questa sosta? Di sicuro il Napoli e il Milan, e spiego subito il perché. Sono le squadre più generose, quelle che praticano il calcio più europeo, corrono tantissimo e quindi spendono tantissime energie. Il Napoli, nelle ultime sfide, l’ho visto meno brillante del solito. Contro l’Udinese ha segnato tre gol, poi ha calato il ritmo e ne ha subiti due in pochi minuti. Questo dev’essere un segnale da cogliere, e sicuramente Spalletti, che è un allenatore abile, non si lascerà sfuggire l’occasione. Il Napoli è stato il più forte, ha incantato in Italia e in Europa, però nel calcio non si deve mai dimenticare l’aspetto sociologico: l’ambiente non è abituato a vincere, quindi se vogliono raggiungere il grande traguardo dello scudetto hanno l’obbligo di superare anche questo handicap. È una squadra, quella di Spalletti, che non ha una grande esperienza e anche questo potrebbe risultare determinante. L’importante è che il gruppo dei giocatori sia maturo, affidabile e disponibile: adesso è il momento di mettere benzina nelle gambe, di dimostrare la propria professionalità e l’attaccamento al proprio lavoro. Guai se qualcuno credesse di essere arrivato in porto".