Una disfatta interna, la sesta in campionato, la sesta sconfitta in Serie A che complica la corsa Champions. Tonfo esterno del Napoli nella Capitale sul rettangolo verde dell'Olimpico, Pellegrini e Lukaku regalano i tre punti alla Roma. Prima l'espulsione di Politano, poi il secondo giallo a Osimhen, ma sono numerosi i problemi emersi nel corso dell'incontro.
Crollo Napoli all'Olimpico, trionfo della Roma: i problemi emersi
Di seguito le parole riportate dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport: "Ma quando Politano va in tilt, il Napoli non sa reagire all’inferiorità, s’abbassa, subisce e la Roma l’accerchia, sente di poter accendere le luci del proprio albero di Natale da un momento all’altro: lo fa con Pellegrini, che in un’area disordinata, riesce a coordinarsi per l’1-0, poi con saggezza governa. Non sa che c’è dell’altro ancora, che Mazzarri non ha santi a cui votarsi e manda Zerbin per Mario Rui, che Osimhen in 13' è capace di prendersi due gialli e quindi consegnare la resa in nove, che poi Natan sostituisce Juan Jesus e comincia a zoppicare dopo un battito di ciglia: in otto (e mezzo) è complicato resistere, nonostante Meret s’inventi due capolavori - uno su Lukaku e uno su El Shaarawy -, dettagli prima che Big Rom metta la ceralacca in contropiede e stappi la bottiglia di spumante. La Champions League è vicina, a distanza ragionevole, mentre il Napoli la guarda disperata, dimentico d’essere Campione d’Italia. È un’epoca lontana".
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